La scoperta del borgo può iniziare dalla Chiesa di San Pietro, edificata nel XIV secolo e ricostruita nel 1869 su progetto dell’architetto Calderini. La pianta a croce latina e le decorazioni in terracotta realizzate dall’ingegner Biscarini introducono subito all’atmosfera raccolta del luogo.
Pochi passi conducono alla porta d’ingresso del borgo, aperta sul versante della valle e caratterizzata da una suggestiva volta a sesto acuto, costruita con conci di calcare finemente lavorati. Superata la porta, il percorso si sviluppa lungo l’unica strada che attraversa l’antico abitato, tra case disposte a terrazza, piccoli orti e antichi pozzi che raccontano la vita quotidiana di un tempo.
Proseguendo lentamente tra gli edifici si raggiunge la torre, punto culminante della visita e straordinario balcone naturale sull’intera vallata. Da qui lo sguardo si apre sul paesaggio circostante e il percorso può continuare oltre le mura, attraversando un varco moderno.
Il borgo lascia così spazio alla natura: un sentiero si inoltra tra i boschi e i rilievi di Monte Malbe, trasformando la visita in una piacevole passeggiata tra storia, silenzio e panorami.