La visita di Solomeo può iniziare da Piazza della Pace e dal vicino Foro delle Arti, uno degli spazi più rappresentativi del borgo contemporaneo. Il complesso è stato realizzato da maestranze artigiane umbre e richiama, nello spirito e nell’impostazione, il pensiero di William Morris e John Ruskin, sostenitori del valore dell’arte, del lavoro manuale e della bellezza applicata alla vita quotidiana.
Cuore del Foro è il Teatro Brunello Cucinelli, progettato guardando ai grandi modelli del teatro rinascimentale italiano, in particolare al Teatro Farnese di Parma e al Teatro all’Antica di Sabbioneta. La sala può accogliere oltre duecento spettatori, distribuiti tra platea, gradinate della cavea e galleria.
Intorno al teatro si sviluppano diversi spazi dedicati alla cultura, alla formazione e alla contemplazione. Tra questi si trova il Giardino dei Filosofi, articolato in terrazze affacciate sul paesaggio collinare e concepito come luogo di raccoglimento e meditazione. Completano il complesso il Ginnasio, l’Anfiteatro e l’Accademia Neoumanistica, nata con l’obiettivo di promuovere la centralità della persona e il valore della conoscenza.
All’interno dell’Accademia ha sede anche la Biblioteca Neoumanistica Aureliana, che conserva volumi antichi e moderni ed è sede di incontri e approfondimenti dedicati alla filosofia, alla storia, alla letteratura e alle arti.
Un altro luogo significativo è la Scuola di Arti e Mestieri, istituita per tramandare alle nuove generazioni il sapere artigianale e il valore del lavoro manuale. Qui vengono proposti percorsi dedicati alla modelleria e sartoria femminile, al taglio e alla sartoria maschile, al rammendo e rimaglio, oltre a corsi di orticoltura, giardinaggio e arti murarie.
Proseguendo nel borgo si raggiunge infine la chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, fondata nel XII secolo, ricostruita nel Settecento e successivamente ampliata nell’Ottocento. L’edificio, caratterizzato dalla facciata in pietra e dall’imponente campanile, custodisce al suo interno un pregevole organo del XVIII secolo.