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FAI - Conoscere e Amare l'Italia

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dal 01/01/2021
Manifestazioni e Festival
da Sabato 05/12/2015 a Sabato 09/01/2016
Orvieto (TR)
Mostra itinerante Conoscere e amare l'Italia - presso Palazzo Coelli, piazza Febei 3:
410ef01e Contenuto di 52ec23a4 UmbriaEventi b4c26d06le trasformazioni del Paese attraverso le fotografie di Renato Bazzoni, padre del FAI, che raccoglie gli scatti dell'architetto milanese e ripercorre le tappe del suo impegno civile per la tutela dell'ambiente e del patrimonio culturale italiano a partire dagli anni Cinquanta.
32384afd Contenuto di e07ddf3a UmbriaEventi 566a0d2a
11851745 Contenuto di 2b44bdf8 UmbriaEventi 979d1c90Dopo il successo dei primi tre allestimenti alla Cavallerizza di Milano, al Teatrino di Vetriano a Vetriano di Pescaglia (LU) e al Teatro Ariston di Sanremo (IM), l'esposizione, organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano con il fondamentale sostegno degli Amici del FAI, arriva al Palazzo Coelli di Orvieto (TR), sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, che ha contribuito alla realizzazione dell'iniziativa.
7893f4fb Contenuto di 297c62e6 UmbriaEventi 2810dfee
d3f395b3 Contenuto di 64717cc1 UmbriaEventi e826f788La mostra sarà visitabile dal 6 dicembre 2015 al 9 gennaio 2016 –
1d9a238a Contenuto di cbac4834 UmbriaEventi 2691e21achiusura nei giorni festivi: 8, 24, 25, 26, 31 dicembre 2015 e 1 gennaio 2016.
92349cc6 Contenuto di 05fec57f UmbriaEventi d8fb3eb4
31b4d4b2 Contenuto di f1969fe2 UmbriaEventi dba1b578Architetto nella Milano della ricostruzione e del boom economico, Renato Bazzoni progettò edifici industriali e alberghieri, abitazioni e ospedali, ma la sua passione fu da sempre l'architettura rurale – “creata dalla gente dei campi, delle montagne, delle coste” come amava definirla – che lo portò in giro per l'Italia alla ricerca di testimonianze di un mondo che andava scomparendo. In questo viaggio nell'Italia minore Bazzoni si affida alla macchina fotografica per registrare, descrivere e interpretare le grandi trasformazioni del Paese, quando da agricolo divenne industriale e postindustriale.
abf733a3 Contenuto di bce6ad30 UmbriaEventi 00b3e179
6b417e6c Contenuto di 9c6e96dd UmbriaEventi e1d4e99bCurata da Alberto Saibene, la mostra è divisa in sei sezioni – a ciascuna corrisponde un monitor su cui scorrono le immagini fotografiche – e comprende circa 300 scatti, parte di un corpus di quasi 30.000 foto, donato al FAI dalla signora Carla Bazzoni, moglie di Renato.
aca67b1e Contenuto di 81dc0fde UmbriaEventi 8b75143a
0c7fbedc Contenuto di 7af842d6 UmbriaEventi a7c45828La prima sezione è dedicata all'Architettura spontanea o rustica, frutto delle ricognizioni di Bazzoni nei primi anni Cinquanta alla scoperta di un'Italia “minuta” e produttiva – dalle fattorie fortificate medievali ai primi esempi di edilizia industriale ottocentesca.
62ad4a0a Contenuto di cadbb1f2 UmbriaEventi acc048cb
9480e882 Contenuto di c1b94f31 UmbriaEventi d4242594Le alluvioni di Firenze e di gran parte del Veneto nel 1966 stimolarono il lavoro di indagine che confluì nella mostra Italia da salvare, curata nel 1967 da Italia Nostra e Touring Club: il progetto, che per la prima volta ha posto l'opinione pubblica di fronte ai disastri del dissesto ambientale, ha visto la partecipazione di Bazzoni come primo motore della mostra e coordinatore della ricerca iconografica. La storia di questo evento costituisce la seconda sezione.
e3a33ed4 Contenuto di 0a566726 UmbriaEventi 3ed06f56
2d7f14bd Contenuto di 2f7a69b6 UmbriaEventi eab378cbLa terza affronta invece il tema del fragile habitat di Venezia e della “bellezza accattivante e splendente, direi sfacciata” della Laguna, che Bazzoni considerava non sufficientemente salvaguardata. Le fotografie della quarta sezione, dal titolo Tutti al mare, sono scatti aerei che testimoniano gli scempi edilizi nelle zone costiere nel periodo del boom economico e della nascita del turismo di massa. Una visione in chiaroscuro, tra il documento, la divulgazione e la denuncia, che precede le ultime due sezioni: Nel solco di Romolo: leggere il territorio – la storia dell'uomo attraverso il paesaggio, che per Bazzoni era “un corpo vivo che traduce in forme i contenuti delle civiltà che vi si svolgono” – e Dolce Umbria, scatti degli anni Settanta che ritraggono una regione in bilico tra passato rurale e segnali di modernità. Così la superstrada che solca la valle del Tevere collega rapidamente la regione, ma è anche il vettore dei primi disordini urbanistici. Le nuove villette che crescono al margine dei centri storici “sporcano” il paesaggio, ma assicurano benessere a una regione che comincia ad assistere al ritorno di chi era emigrato.
fff2f228 Contenuto di 7ab6d3b9 UmbriaEventi 81f03aac
77d8b2a5 Contenuto di a9f17b4d UmbriaEventi 053fbef6
dc980b8a Contenuto di fe525521 UmbriaEventi faad48d5Durante la mostra il FAI promuove l'iniziativa “Tu, come la vedi?” per condividere l'Italia che gli italiani amano e quella che non vorrebbero vedere. Sarà infatti possibile inviare attraverso il sito www.mostrabazzoni.it gli scatti che raccontano l'Italia che emoziona, che piace o quella che rattrista, dimenticata e umiliata, affinché la mostra sia aperta a tutti. A tutti coloro che vogliono combattere il degrado, che si indignano e che riconoscono l'importanza della bellezza. Le persone che Bazzoni definiva “italiani vivi”. Le foto andranno inviate specificando “L'Italia che amo” per gli scatti che emozionano positivamente o “L'Italia che non vorrei vedere” per tutti gli altri: il FAI le pubblicherà nella gallery del sito della mostra.
18424891 Contenuto di ad06b2a7 UmbriaEventi 061b4bd3
11c43877 Contenuto di fc123e2c UmbriaEventi f5bd48a4Renato Bazzoni è morto improvvisamente il 9 dicembre 1996, nel pieno delle sue battaglie, lasciando un testamento morale che il FAI ha fatto proprio negli anni.
b165d5d0 Contenuto di f5d8a8f3 UmbriaEventi 35438a6dRenato Bazzoni è stato un grande italiano e il FAI, anche in occasione dei quarant'anni d'attività della Fondazione (1975-2015), intende con questa mostra ricordare e omaggiare uno dei suoi fondatori. Questa testimonianza si pone in continuità con la pubblicazione della raccolta degli scritti di Bazzoni Tutta questa bellezza (Rizzoli, 2014).
2dc6fa9a Contenuto di 004f7fad UmbriaEventi ad48b589
ec75d6a2 Contenuto di 3f1a05dc UmbriaEventi 753a2a52La mostra è organizzata con il fondamentale contributo e sostegno degli Amici del FAI.
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933e0ee0 Contenuto di 85aafc38 UmbriaEventi 702c5b3e
b14774f0 Contenuto di d5685aee UmbriaEventi 984fdf72Giorni e orari: dal 6 dicembre 2015 al 9 gennaio 2016 – chiusura nei giorni festivi: 8, 24, 25, 26 e 31 dicembre 2015, 1 gennaio 2016.
b0e8cc0b Contenuto di fcdb02f4 UmbriaEventi d8a32c07Dalle ore 10:00 alle 13:00; dalle 14:30 alle 17:30 (ultimo ingresso).
2c024717 Contenuto di fe2a979d UmbriaEventi 4142d149
8c86d5ba Contenuto di fbb634ca UmbriaEventi ccc277f2Ingresso libero.
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b07f6816 Contenuto di 9d10fd8e UmbriaEventi 0f4190c3Info: Tel. 0763 393835 – segreteria@fondazione.cariorvieto.it - 328 7515616 - gruppofai.orvieto@gmail.com c831fa5f Contenuto di 969f00d5 UmbriaEventi 11400c8c