FAI - Conoscere e Amare l'Italia ad Orvieto - UmbriaEventi
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FAI - Conoscere e Amare l'Italia

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dal 01/01/2018
Manifestazioni e Festival
da Sabato 05/12/2015 a Sabato 09/01/2016
Orvieto (TR)
Mostra itinerante Conoscere e amare l’Italia - presso Palazzo Coelli, piazza Febei 3:
ffb624f1 Contenuto di d514553e UmbriaEventi 8698818dle trasformazioni del Paese attraverso le fotografie di Renato Bazzoni, padre del FAI, che raccoglie gli scatti dell’architetto milanese e ripercorre le tappe del suo impegno civile per la tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale italiano a partire dagli anni Cinquanta.
5d655a8c Contenuto di 5aa4edaf UmbriaEventi 51e9f825
3a53739d Contenuto di 44e8bfc1 UmbriaEventi d6dc9810Dopo il successo dei primi tre allestimenti alla Cavallerizza di Milano, al Teatrino di Vetriano a Vetriano di Pescaglia (LU) e al Teatro Ariston di Sanremo (IM), l’esposizione, organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano con il fondamentale sostegno degli Amici del FAI, arriva al Palazzo Coelli di Orvieto (TR), sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, che ha contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
dde3e1ec Contenuto di 928a2459 UmbriaEventi 8faeb7b6
5d3c3155 Contenuto di 242aea06 UmbriaEventi 5a51e559La mostra sarà visitabile dal 6 dicembre 2015 al 9 gennaio 2016 –
6f35a9f8 Contenuto di 3f7c0891 UmbriaEventi 576a9899chiusura nei giorni festivi: 8, 24, 25, 26, 31 dicembre 2015 e 1 gennaio 2016.
4abff5a0 Contenuto di d32774f8 UmbriaEventi 465338d2
149d7e47 Contenuto di 15185369 UmbriaEventi e0c13134Architetto nella Milano della ricostruzione e del boom economico, Renato Bazzoni progettò edifici industriali e alberghieri, abitazioni e ospedali, ma la sua passione fu da sempre l’architettura rurale – “creata dalla gente dei campi, delle montagne, delle coste” come amava definirla – che lo portò in giro per l’Italia alla ricerca di testimonianze di un mondo che andava scomparendo. In questo viaggio nell’Italia minore Bazzoni si affida alla macchina fotografica per registrare, descrivere e interpretare le grandi trasformazioni del Paese, quando da agricolo divenne industriale e postindustriale.
f7a72e2c Contenuto di e0099298 UmbriaEventi b51e364c
4b2df460 Contenuto di e72bcc3d UmbriaEventi 52cd7451Curata da Alberto Saibene, la mostra è divisa in sei sezioni – a ciascuna corrisponde un monitor su cui scorrono le immagini fotografiche – e comprende circa 300 scatti, parte di un corpus di quasi 30.000 foto, donato al FAI dalla signora Carla Bazzoni, moglie di Renato.
f30cf55a Contenuto di 31c44f2d UmbriaEventi 82c035e0
a8c8f8dd Contenuto di b62559d7 UmbriaEventi 02dfa09dLa prima sezione è dedicata all’Architettura spontanea o rustica, frutto delle ricognizioni di Bazzoni nei primi anni Cinquanta alla scoperta di un’Italia “minuta” e produttiva – dalle fattorie fortificate medievali ai primi esempi di edilizia industriale ottocentesca.
86cd3805 Contenuto di 6b2aff06 UmbriaEventi a52c06c2
1bed9215 Contenuto di 7bac6770 UmbriaEventi d1642800Le alluvioni di Firenze e di gran parte del Veneto nel 1966 stimolarono il lavoro di indagine che confluì nella mostra Italia da salvare, curata nel 1967 da Italia Nostra e Touring Club: il progetto, che per la prima volta ha posto l’opinione pubblica di fronte ai disastri del dissesto ambientale, ha visto la partecipazione di Bazzoni come primo motore della mostra e coordinatore della ricerca iconografica. La storia di questo evento costituisce la seconda sezione.
daff8a32 Contenuto di 94e27cdc UmbriaEventi 96358150
7e8ba14e Contenuto di 6c8e2c21 UmbriaEventi ced45a3aLa terza affronta invece il tema del fragile habitat di Venezia e della “bellezza accattivante e splendente, direi sfacciata” della Laguna, che Bazzoni considerava non sufficientemente salvaguardata. Le fotografie della quarta sezione, dal titolo Tutti al mare, sono scatti aerei che testimoniano gli scempi edilizi nelle zone costiere nel periodo del boom economico e della nascita del turismo di massa. Una visione in chiaroscuro, tra il documento, la divulgazione e la denuncia, che precede le ultime due sezioni: Nel solco di Romolo: leggere il territorio – la storia dell’uomo attraverso il paesaggio, che per Bazzoni era “un corpo vivo che traduce in forme i contenuti delle civiltà che vi si svolgono” – e Dolce Umbria, scatti degli anni Settanta che ritraggono una regione in bilico tra passato rurale e segnali di modernità. Così la superstrada che solca la valle del Tevere collega rapidamente la regione, ma è anche il vettore dei primi disordini urbanistici. Le nuove villette che crescono al margine dei centri storici “sporcano” il paesaggio, ma assicurano benessere a una regione che comincia ad assistere al ritorno di chi era emigrato.
316c86f5 Contenuto di efcc44a9 UmbriaEventi 3780a87e
a870fbd2 Contenuto di 76e465bb UmbriaEventi 1417b294
0f471d95 Contenuto di 54492184 UmbriaEventi a08cff76Durante la mostra il FAI promuove l’iniziativa “Tu, come la vedi?” per condividere l’Italia che gli italiani amano e quella che non vorrebbero vedere. Sarà infatti possibile inviare attraverso il sito www.mostrabazzoni.it gli scatti che raccontano l’Italia che emoziona, che piace o quella che rattrista, dimenticata e umiliata, affinché la mostra sia aperta a tutti. A tutti coloro che vogliono combattere il degrado, che si indignano e che riconoscono l’importanza della bellezza. Le persone che Bazzoni definiva “italiani vivi”. Le foto andranno inviate specificando “L’Italia che amo” per gli scatti che emozionano positivamente o “L’Italia che non vorrei vedere” per tutti gli altri: il FAI le pubblicherà nella gallery del sito della mostra.
2f3f34cf Contenuto di 6111c0c4 UmbriaEventi b4017733
2cdbab35 Contenuto di af79773f UmbriaEventi e6f625b5Renato Bazzoni è morto improvvisamente il 9 dicembre 1996, nel pieno delle sue battaglie, lasciando un testamento morale che il FAI ha fatto proprio negli anni.
ede1d158 Contenuto di cb31b513 UmbriaEventi 8af27c12Renato Bazzoni è stato un grande italiano e il FAI, anche in occasione dei quarant’anni d’attività della Fondazione (1975-2015), intende con questa mostra ricordare e omaggiare uno dei suoi fondatori. Questa testimonianza si pone in continuità con la pubblicazione della raccolta degli scritti di Bazzoni Tutta questa bellezza (Rizzoli, 2014).
08a08f94 Contenuto di a8644cdc UmbriaEventi 89a097ff
3c8b0489 Contenuto di 5464eea6 UmbriaEventi ed8ed478La mostra è organizzata con il fondamentale contributo e sostegno degli Amici del FAI.
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35c67f77 Contenuto di b7a91faa UmbriaEventi ac09f3fe
44d45cad Contenuto di 2e70af9a UmbriaEventi d5c56d3eGiorni e orari: dal 6 dicembre 2015 al 9 gennaio 2016 – chiusura nei giorni festivi: 8, 24, 25, 26 e 31 dicembre 2015, 1 gennaio 2016.
95999fab Contenuto di 041fd8bc UmbriaEventi 54962d59Dalle ore 10:00 alle 13:00; dalle 14:30 alle 17:30 (ultimo ingresso).
cebc9421 Contenuto di bd67bb51 UmbriaEventi b60ab5dd
0527158b Contenuto di fd0017f2 UmbriaEventi 0933a132Ingresso libero.
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b0704146 Contenuto di dfab565c UmbriaEventi 50ef8f9e
8ce3f938 Contenuto di fd36e8ae UmbriaEventi b126af34Info: Tel. 0763 393835 – segreteria@fondazione.cariorvieto.it - 328 7515616 - gruppofai.orvieto@gmail.com 403909b5 Contenuto di d1c7995f UmbriaEventi 0c7d76cc