FAI - Conoscere e Amare l'Italia ad Orvieto - UmbriaEventi
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FAI - Conoscere e Amare l'Italia

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dal 01/01/2019
Manifestazioni e Festival
da Sabato 05/12/2015 a Sabato 09/01/2016
Orvieto (TR)
Mostra itinerante Conoscere e amare l'Italia - presso Palazzo Coelli, piazza Febei 3:
472d81b5 Contenuto di 4832dc91 UmbriaEventi 2babd95dle trasformazioni del Paese attraverso le fotografie di Renato Bazzoni, padre del FAI, che raccoglie gli scatti dell'architetto milanese e ripercorre le tappe del suo impegno civile per la tutela dell'ambiente e del patrimonio culturale italiano a partire dagli anni Cinquanta.
fcd47f8f Contenuto di 85689fed UmbriaEventi 6aae654e
7ee3e65e Contenuto di e02c8c04 UmbriaEventi 3ddc17ddDopo il successo dei primi tre allestimenti alla Cavallerizza di Milano, al Teatrino di Vetriano a Vetriano di Pescaglia (LU) e al Teatro Ariston di Sanremo (IM), l'esposizione, organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano con il fondamentale sostegno degli Amici del FAI, arriva al Palazzo Coelli di Orvieto (TR), sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, che ha contribuito alla realizzazione dell'iniziativa.
c0bd4153 Contenuto di 943ad3ee UmbriaEventi b8bd7eaf
c732bf01 Contenuto di fa574c02 UmbriaEventi fdb5d2c4La mostra sarà visitabile dal 6 dicembre 2015 al 9 gennaio 2016 –
e516a1f1 Contenuto di 8a741155 UmbriaEventi 739f6b77chiusura nei giorni festivi: 8, 24, 25, 26, 31 dicembre 2015 e 1 gennaio 2016.
f177ed34 Contenuto di 996bf37d UmbriaEventi 8774f79a
9a400720 Contenuto di cf73da18 UmbriaEventi 1b3b70e6Architetto nella Milano della ricostruzione e del boom economico, Renato Bazzoni progettò edifici industriali e alberghieri, abitazioni e ospedali, ma la sua passione fu da sempre l'architettura rurale – “creata dalla gente dei campi, delle montagne, delle coste” come amava definirla – che lo portò in giro per l'Italia alla ricerca di testimonianze di un mondo che andava scomparendo. In questo viaggio nell'Italia minore Bazzoni si affida alla macchina fotografica per registrare, descrivere e interpretare le grandi trasformazioni del Paese, quando da agricolo divenne industriale e postindustriale.
286f06f4 Contenuto di ace39d11 UmbriaEventi 1e05ab22
cf6855eb Contenuto di 871f47d9 UmbriaEventi c463fce9Curata da Alberto Saibene, la mostra è divisa in sei sezioni – a ciascuna corrisponde un monitor su cui scorrono le immagini fotografiche – e comprende circa 300 scatti, parte di un corpus di quasi 30.000 foto, donato al FAI dalla signora Carla Bazzoni, moglie di Renato.
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3406da13 Contenuto di 65ba7af9 UmbriaEventi 7c215777La prima sezione è dedicata all'Architettura spontanea o rustica, frutto delle ricognizioni di Bazzoni nei primi anni Cinquanta alla scoperta di un'Italia “minuta” e produttiva – dalle fattorie fortificate medievali ai primi esempi di edilizia industriale ottocentesca.
f35fef85 Contenuto di ac1e6012 UmbriaEventi 388848b6
83d582a7 Contenuto di 3417a29f UmbriaEventi e2ee3fe3Le alluvioni di Firenze e di gran parte del Veneto nel 1966 stimolarono il lavoro di indagine che confluì nella mostra Italia da salvare, curata nel 1967 da Italia Nostra e Touring Club: il progetto, che per la prima volta ha posto l'opinione pubblica di fronte ai disastri del dissesto ambientale, ha visto la partecipazione di Bazzoni come primo motore della mostra e coordinatore della ricerca iconografica. La storia di questo evento costituisce la seconda sezione.
d88f147e Contenuto di e733ae6e UmbriaEventi 37e3ba69
99002e48 Contenuto di 65332aa2 UmbriaEventi e251f2c8La terza affronta invece il tema del fragile habitat di Venezia e della “bellezza accattivante e splendente, direi sfacciata” della Laguna, che Bazzoni considerava non sufficientemente salvaguardata. Le fotografie della quarta sezione, dal titolo Tutti al mare, sono scatti aerei che testimoniano gli scempi edilizi nelle zone costiere nel periodo del boom economico e della nascita del turismo di massa. Una visione in chiaroscuro, tra il documento, la divulgazione e la denuncia, che precede le ultime due sezioni: Nel solco di Romolo: leggere il territorio – la storia dell'uomo attraverso il paesaggio, che per Bazzoni era “un corpo vivo che traduce in forme i contenuti delle civiltà che vi si svolgono” – e Dolce Umbria, scatti degli anni Settanta che ritraggono una regione in bilico tra passato rurale e segnali di modernità. Così la superstrada che solca la valle del Tevere collega rapidamente la regione, ma è anche il vettore dei primi disordini urbanistici. Le nuove villette che crescono al margine dei centri storici “sporcano” il paesaggio, ma assicurano benessere a una regione che comincia ad assistere al ritorno di chi era emigrato.
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52f60b05 Contenuto di 0a4944ad UmbriaEventi 9b3073c2
ad71a166 Contenuto di 1c3c3203 UmbriaEventi 0ecdb300Durante la mostra il FAI promuove l'iniziativa “Tu, come la vedi?” per condividere l'Italia che gli italiani amano e quella che non vorrebbero vedere. Sarà infatti possibile inviare attraverso il sito www.mostrabazzoni.it gli scatti che raccontano l'Italia che emoziona, che piace o quella che rattrista, dimenticata e umiliata, affinché la mostra sia aperta a tutti. A tutti coloro che vogliono combattere il degrado, che si indignano e che riconoscono l'importanza della bellezza. Le persone che Bazzoni definiva “italiani vivi”. Le foto andranno inviate specificando “L'Italia che amo” per gli scatti che emozionano positivamente o “L'Italia che non vorrei vedere” per tutti gli altri: il FAI le pubblicherà nella gallery del sito della mostra.
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07ef86fa Contenuto di be4a5482 UmbriaEventi 76cc269eRenato Bazzoni è morto improvvisamente il 9 dicembre 1996, nel pieno delle sue battaglie, lasciando un testamento morale che il FAI ha fatto proprio negli anni.
fff553ce Contenuto di 4e61f371 UmbriaEventi 590e0495Renato Bazzoni è stato un grande italiano e il FAI, anche in occasione dei quarant'anni d'attività della Fondazione (1975-2015), intende con questa mostra ricordare e omaggiare uno dei suoi fondatori. Questa testimonianza si pone in continuità con la pubblicazione della raccolta degli scritti di Bazzoni Tutta questa bellezza (Rizzoli, 2014).
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337d77a2 Contenuto di 490669d5 UmbriaEventi 1fe28a65La mostra è organizzata con il fondamentale contributo e sostegno degli Amici del FAI.
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013e73de Contenuto di ee4b64ec UmbriaEventi 2cc0408c
cb718938 Contenuto di 430069b0 UmbriaEventi c09c54b5Giorni e orari: dal 6 dicembre 2015 al 9 gennaio 2016 – chiusura nei giorni festivi: 8, 24, 25, 26 e 31 dicembre 2015, 1 gennaio 2016.
de494ddb Contenuto di fcd2c24e UmbriaEventi 49da26ccDalle ore 10:00 alle 13:00; dalle 14:30 alle 17:30 (ultimo ingresso).
6dd219e7 Contenuto di c0b8cc83 UmbriaEventi 9b2f4934
e6dbba1c Contenuto di cbb28bc8 UmbriaEventi 3085f097Ingresso libero.
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c28b3d1f Contenuto di 52d3ac88 UmbriaEventi 86448934Info: Tel. 0763 393835 – segreteria@fondazione.cariorvieto.it - 328 7515616 - gruppofai.orvieto@gmail.com b6b316b6 Contenuto di a366aacb UmbriaEventi f3bce69f