Paciano conserva un impianto urbano medievale molto riconoscibile, organizzato a ventaglio lungo tre vie principali collegate da vicoli trasversali. Il centro storico è racchiuso da una cinta muraria trecentesca lunga circa seicento metri, rafforzata da otto torri e aperta da tre porte: Porta Fiorentina, Porta Perugina e Porta Rastrella.
Entrando da Porta Rastrella si incontra Palazzo Cennini, edificio di origine trecentesca successivamente rinnovato dal cardinale Francesco Cennini. Il complesso è formato da due corpi collegati da un passaggio sopraelevato e conserva ambienti decorati, stucchi e una cappella seicentesca. Sul lato meridionale si distingue la torre oggi conosciuta come Rocca Buitoni, legata in epoca più recente alla famiglia fondatrice dello storico marchio alimentare.
Nel borgo è presente anche un antico pozzo, inserito nel cosiddetto percorso delle acque di Paciano, che comprende fonti e lavatoi utilizzati in passato per l’approvvigionamento della comunità.
Tra gli edifici religiosi merita attenzione la chiesa di San Carlo Borromeo, costruita nel Seicento e caratterizzata da un portale in pietra serena. All’interno si conserva un Crocifisso ligneo del XVII secolo insieme ad altre opere pittoriche e decorative.
La vicina chiesa di San Giuseppe, di origine trecentesca, ospita oggi il Museo Parrocchiale. Vi sono conservati l’antico gonfalone comunale, una Madonna delle Grazie della bottega di Benedetto Bonfigli, arredi sacri, reperti archeologici e affreschi quattrocenteschi riportati alla luce durante recenti interventi.
In via della Pitalessa si trova la Pinacoteca, dove sono esposte opere di particolare interesse, tra cui una Crocifissione del 1452 attribuita a Francesco di Castel della Pieve, parti di un polittico di Antonio e Giovanni Sparapane, la cosiddetta Madonna del Rifugio e tele di Antonio Castelletti.
In piazza della Repubblica sorge il Palazzo Comunale, che conserva una Madonna col Bambino cinquecentesca attribuita a Salvio Savini. Di fronte si trova il piccolo teatro dedicato alla tradizione di Sega la Vecchia, oggi valorizzato anche attraverso installazioni multimediali e attività laboratoriali.
Tra gli altri edifici del centro figurano Palazzo Rossini, oggi recuperato a nuove funzioni, e il seicentesco Palazzo Baldeschi, caratterizzato da un giardino pensile. Il complesso ospita diversi servizi culturali, tra cui la Biblioteca Comunale e TrasiMemo – Banca della Memoria del Trasimeno, centro dedicato alle tradizioni artigianali e al paesaggio locale.
Appena fuori dalle mura si trovano la chiesa dell’Assunta, la chiesa di San Sebastiano e il Santuario della Madonna della Stella, decorato con affreschi manieristi. Da questa zona parte anche un tratto della Via Romea diretto verso Città della Pieve.
Un altro itinerario molto suggestivo collega Paciano a Panicale attraverso circa tre chilometri di percorso panoramico. Lungo il tragitto si incontrano la Torre di Orlando, i resti di Paciano Vecchio e l’ex convento di Sant’Antonio.
Proseguendo si raggiunge infine l’antica chiesa del Ceraseto, di origine altomedievale, che conserva un affresco di Giovan Battista Caporali. All’esterno è visibile anche una pietra scolpita con l’immagine di Giano bifronte. Il contesto naturale che circonda questo tratto offre ampie vedute sul paesaggio collinare tra Paciano e Panicale.