Il centro storico di Norcia è racchiuso da una cinta muraria duecentesca dalla caratteristica forma a cuore. Lungo il perimetro si conservano ancora le antiche porte di accesso e numerosi torrioni medievali.
Entrando da Porta Romana e percorrendo Corso Sertorio si raggiunge piazza San Benedetto, cuore della città. Al centro si trova la statua dedicata al santo, realizzata nell’Ottocento da Giuseppe Prinzi, mentre attorno si concentrano alcuni degli edifici più importanti.
Il Palazzo Comunale, di origine medievale, è stato più volte modificato a causa dei terremoti. Dell’impianto più antico resta soprattutto il portico inferiore, mentre i piani superiori furono profondamente rinnovati nell’Ottocento.
Accanto sorge la Basilica di San Benedetto, costruita sopra strutture romane tradizionalmente identificate con la casa natale del santo. La facciata gotica, risalente alla fine del Trecento, è caratterizzata da un portale riccamente articolato. Sul lato della chiesa si trova il Portico delle Misure, realizzato nel Cinquecento come spazio coperto destinato al commercio dei cereali.
A chiudere il lato occidentale della piazza è la Castellina, imponente residenza fortificata progettata dal Vignola nel XVI secolo per i governatori pontifici. L’edificio conserva un elegante portale, il cortile interno e una scenografica scalinata. Oggi ospita il Museo Civico e Diocesano.
Poco distante si trova la Concattedrale di Santa Maria Argentea, costruita nel Cinquecento su un’area già occupata da edifici di culto più antichi. La facciata è semplice, in pietra chiara, mentre l’interno conserva numerose opere, tra cui un Crocifisso ligneo del Quattrocento e altre testimonianze pittoriche e scultoree di epoche successive.
In piazza Garibaldi si trova l’ex chiesa di San Francesco, uno degli esempi più significativi di architettura gotica della zona. Ricostruita nel Trecento, conserva ancora affreschi realizzati tra XV e XVI secolo.
Risalendo verso la parte alta del borgo si incontra la chiesa di Sant’Agostino, che custodisce altari lignei barocchi, una cantoria seicentesca e diversi affreschi votivi.
Poco distante si trova il cosiddetto Tempietto, piccola edicola romanico-gotica costruita nel 1354 da Vanni della Tuccia. Per originalità e stato di conservazione rappresenta una delle testimonianze più interessanti del centro storico.
Nel rione di Capolaterra merita una visita anche l’oratorio di Sant’Agostinuccio, caratterizzato da un ricco soffitto ligneo decorato e da arredi seicenteschi.
Passeggiando per Norcia si incontrano infine numerosi palazzi nobiliari, riconoscibili per portali bugnati, balconi in ferro battuto, scalinate e ambienti interni di pregio. L’aspetto dell’architettura civile, spesso intonacata e caratterizzata da stili diversi, riflette le numerose ricostruzioni che hanno interessato la città nel corso dei secoli.