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Festa del Maggio 2019

Sagre e Feste Paesane Umbria
Sabato 27/04/2019
Martedì 30/04/2019
Mercoledì 01/05/2019
San Pellegrino (PG)

Da ormai mille anni, ogni 30 aprile, gli abitanti di San Pellegrino, in ricordo del pellegrino morto e del suo bastone miracolosamente fiorito, dopo aver abbattuto e trasportato fino al paese il pioppo più grande della zona, lo issano mediante funi e scale.
d017c39d Contenuto di 8a5e8f13 UmbriaEventi 612c67d6
83d66666 Contenuto di 0f3875ec UmbriaEventi 68c80066L'ABBATTIMENTO
fee3d3c2 Contenuto di 84ba6c2b UmbriaEventi 1d2fc6baSul far della sera, al termine di una cerimonia religiosa, i maggiaioli si recano di corsa verso il posto dove verrà abbattuto il pioppo o maggio, posto che fino a quel momento è noto solo al capomaggio, la guida dei maggiaioli.
2e184559 Contenuto di b1bac0cd UmbriaEventi e52f12d8
6e7ebc8a Contenuto di 3719a237 UmbriaEventi 010f23baGiunti sul luogo prescelto, con l'esclusivo utilizzo di una fune, di asce e della forza delle braccia il pioppo viene abbattuto e caricato su di un carro agricolo detto sterzetto. Insieme ad esso viene caricato anche un altro pioppo più piccolo che fungerà da punta fiorita del bastone del pellegrino. Fatto ciò i maggiaioli trasportano lo sterzetto sino alle porte del paese da dove, al suono delle campane e allo scoppio dei fuochi di artificio, partono per una emozionante corsa sino alla piazza in cui sarà piantato il maggio.
24a7ae4a Contenuto di 50232198 UmbriaEventi 33f42bd4
71c11283 Contenuto di 6a6bf63e UmbriaEventi dd88894dL'ALZATA
29ee610c Contenuto di 93db31b6 UmbriaEventi 1e1d97c3Una volta conclusa la “volata” dello sterzetto i pioppi vengono adagiati a terra e, con l'ausilio di asce, privati delle foglie, dei rami e della corteccia. Mentre alcuni maggiaioli si impegnano nella fondamentale fase della giuntura del pioppo grande con quello più piccolo, altri scavano con badili e picconi la buca nella quale verrà inserita la base del maggio.
cccd105e Contenuto di f8f0af8b UmbriaEventi fa88e351
927821a8 Contenuto di 76f2c726 UmbriaEventi cc0c02e1Inizia a questo punto la parte più delicata ed emozionante di tutta la festa, quella dell'alzata.
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6827780a Contenuto di 7074dea9 UmbriaEventi 8c4ecc1dNel silenzio più assoluto, in modo che si possano sentire gli ordini del capomaggio, i maggiaioli iniziano a sollevare l'albero attraverso un preciso gioco di scale e corde. Il maggio inizia la sua lenta scalata al cielo, si possono sentire le corde tendersi e le scale scricchiolare sotto la sforzo, ma alla fine la punta fiorita del maggio svetta nuovamente maestosa tra le stelle di San Pellegrino.
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e29da8a7 Contenuto di 48d0d15b UmbriaEventi db2bebb1Nei primi giorni di aprile di ogni anno i maggiaioli piantano nuovi giovani pioppi, nel rispetto di quella natura che da mille anni dona loro la gioia di un rito così intenso.
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c9d5bc1b Contenuto di 9c7c5d35 UmbriaEventi bab65810
e0494383 Contenuto di 46c01df8 UmbriaEventi cdec7f5fLA LEGGENDA
87aed360 Contenuto di c0db8280 UmbriaEventi f16dabc3La leggenda legata a questa festa narra che sul calar della sera dei 30 Aprile 1004 si presentò all'ingresso dell'abitazione del conte Ermanno, proprietario del feudo di Castro Contranense, (oggi San Pellegrino), un pellegrino, in compagnia di un ragazzo, che trovarono da parte della famiglia dei conte spontanea e generosa ospitalità. Il pellegrino disse che veniva dalla Provenza e che a tappe successive, visitando i vari santuari piú importanti esistenti lungo il percorso, si proponeva di arrivare a Roma e successivamente di raggiungere l'Abbazia di Montecassino, col proposito di fermarvisi stabilmente.
575271fe Contenuto di 66cdd33b UmbriaEventi c4a00206
1839cfa3 Contenuto di 89f6c72c UmbriaEventi bf8f8f63Dopo aver ricevuto cure, cibo e premure da quella famiglia, il pellegrino, ringraziando, si rimise in viaggio scendendo verso l'abitato di Castro Contranense. Quando arrivò alle prime case, nella parte alta dell'abitato, si era già approssimata la sera e nuvoloni temporaleschi apparivano verso la direzione dei tramonto; poteva quindi ritenersi prossimo un sicuro temporale.
703c7464 Contenuto di 520315b1 UmbriaEventi e3115671
93ea1b9a Contenuto di 6223cac9 UmbriaEventi b72fe480Per tale motivo il pellegrino fu indotto a chiedere ospitalità per quella notte ad un certo Ono, custode della porta d'ingresso dell'abitato di Castro; ma questi lo scacciò decisamente e criticò anche aspramente il suo lungo peregrinare, ritenuto inutile ed ozioso. Il poveretto, per nulla offeso, decise allora di riprendere il suo cammino, con l'intento di giungere per tempo e prima di notte all'abbazia di S. Benedetto di Gualdo Tadino; ma arrivato in prossimità di un fossato, sito a cinquecento metri circa a valle dell'abitato, lungo la via Fiaminia, fu raggiunto dal temporale che lo costrinse a riparare sotto un ponticello sovrastante il fossato medesimo.
fba8f764 Contenuto di 1501d243 UmbriaEventi 2f259ff9
38357982 Contenuto di c04b4d12 UmbriaEventi 76f6ff2aIl cattivo tempo andò sempre peggiorando e lampi, tuoni, grandine e pioggia scrosciante diedero l'impronta caratteristica di un nubifragio eccezionalmente violento e pauroso.
e272d26e Contenuto di 31e30dc4 UmbriaEventi f14ba016
9714ecb3 Contenuto di 12e733da UmbriaEventi 489cc5f4Il pellegrino e il ragazzo che lo seguiva si rannicchiarono come meglio poterono sul greto di quel fosso sotto il ponticello, e, vinti dal sonno e dalla stanchezza, recitate le preghiere della notte, si addormentarono. Al mattino successivo apparvero evidenti i gravi danni arrecati dal temporale alle campagne della zona, ma questi passarono in trascurabile considerazione di fronte a ben piú impressionanti circostanze e ben piú notevoli fatti avvenuti.
3031afc5 Contenuto di 479050a2 UmbriaEventi ef8499cdSi verificò cioè che la figlia del conte Ermanno rivelò alla propria cugina e ai familiari che in quella notte aveva rivisto in sogno il pellegrino della sera avanti, ne aveva seguito il cammino, ne aveva saputo il rifiuto di ospitalità fatto da Ono, ne aveva visto il precario rifugio sotto il ponte di quei fosso andato in piena nella notte e che aveva travolto nel suo corso limaccioso e violento i corpi dei pellegrino e dei ragazzo. L'impressione e la meraviglia si accrebbero in tutti ancora di piú, quando si seppe che anche la cugina, alla quale era stato fatto in particolare il suddetto racconto, aveva avuto nel sonno la stessa identica persistente visione.
7b965631 Contenuto di 10f9db05 UmbriaEventi e1b64a36
0a836dfc Contenuto di de189f47 UmbriaEventi cfdcc767Si recarono immediatamente sul posto e non fu difficile identificare subito, sul letto dei fosso trasformato nella notte in impetuoso torrente, un bastone che si ergeva diritto da un groviglio di melma, sassi ed arbusti con la punta verdeggiante e fiorita.
de663c24 Contenuto di e83548f5 UmbriaEventi 5bf12e62
5e4d6183 Contenuto di ed4a935d UmbriaEventi e6106527L'esame accurato del bastone rivelò in quello il medesimo che era servito di appoggio al pellegrino il giorno avanti e fu anche notato che tale bastone era di legno di pioppo. Poco discosto dal bastone fu anche trovata la borraccia del pellegrino e con maggior meraviglia di tutti fu constatato che dal collo di essa pendeva una rosa fiorita.
baa413a5 Contenuto di d3a0caa4 UmbriaEventi 6ae99195
a4d898f9 Contenuto di 59800254 UmbriaEventi acb365baTali segnati furono ritenuti indizi miracolosi per la guida ai ritrovamento dei corpo dei pellegrino, che infatti fu ben presto rinvenuto scavando in superficie il terreno in vicinanza del bastone.
abe797bd Contenuto di c0af677f UmbriaEventi 0545f3ee
83858064 Contenuto di 16bb30af UmbriaEventi 32e196b5Fu subito disposto il cerimoniale per dare a quei corpo una degna sepoltura e nello stesso tempo fu messo a conoscenza di tutto l'abate dell'abbazia di S. Benedetto. Come tutto fu pronto, il feretro fu posto su di un carro tirato da buoi, ma questi, per quanto insistentemente incitati, non vollero muoversi. Sorse allora l'idea a qualcuno dei presenti di attaccare a quei carro un paio di vitellini da latte e con somma sorpresa di tutti questi partirono docilmente.
f73a0d86 Contenuto di 168ba1f1 UmbriaEventi 1d64ecd3
d889537d Contenuto di 84a8c1bf UmbriaEventi e504bb3cSi arrivò cosí ad una radura chiamata Campignoli e qui i vitellini si fermarono e si inginocchiarono assumendo un atteggiamento di reverente adorazione. A tutti i fatti succitati furono logicamente attribuiti dai presenti valori soprannaturali, per cui quei pellegrino fu da tutti ritenuto Santo e come tale fu sepolto nella radura suddetta.
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42b11b76 Contenuto di e2d1b7db UmbriaEventi 1571d89cSopra la tomba fu eretta una chiesetta a fianco della quale sorse la chiesa piú grande oggi esistente, che tuttora racchiude, in un'urna di marmo, il corpo dei Pellegrino che in seguito anche la Chiesa riconobbe ed onorò come Santo.

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