Luciano Ventrone, Matrix. Oltre la realtÓ- Beyond reality ad Amelia
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Luciano Ventrone, Matrix. Oltre la realtÓ- Beyond reality

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dal 01/01/2018
Mostre Umbria
Amelia (TR)
In mostra ad Amelia una selezione di dipinti recenti del grande artista contemporaneo Amelia (TR), Museo Civico Archeologico e Pinacoteca “Edilberto Rosa” Piazza A. Vera, 10
6026eede Contenuto di 6c4eb030 UmbriaEventi 62ea12ac
23761960 Contenuto di e5e65090 UmbriaEventi 63889e4aIl Museo Civico Archeologico e Pinacoteca “Edilberto Rosa” di Amelia (TR), negli splendidi locali dell’ex Collegio Boccarini, in origine un convento francescano del XIII-XIV secolo, ospita dal 5 agosto al 20 gennaio 2018 la mostra personale di Luciano Ventrone, “MATRIX. Oltre la realtà-Beyond reality” con l’intento di farne conoscere la produzione più recente attraverso una selezione di dipinti, in un inedito confronto con la collezione archeologica del Museo. Alcuni dei reperti conservati al suo interno, infatti, in particolare i pregevoli capitelli dell’antica Ameria (il nome di Amelia in epoca romana), sono stati di ispirazione per l’artista, dagli inizi degli anni Ottanta, per la realizzazione di alcune delle sue famose nature morte. Lo scopo della mostra è, pertanto, quello di far dialogare la ricerca contemporanea in pittura con l’archeologia, offrendo anche al pubblico una chiave di lettura diversa della rinomata collezione museale. La mostra, promossa dalla Città di Amelia, dall’Assessorato alla Cultura, è organizzata dall’Associazione Archivi Ventrone in collaborazione con Sistema Museo. L’esposizione, a cura di Cesare Biasini Selvaggi, sarà inaugurata sabato 5 agosto alle ore 21.00. Luciano Ventrone nasce a Roma nel 1942. Nel 1983 un articolo scritto da Antonello Trombadori su “L’Europeo” induce lo storico dell’arte Federico Zeri a interessarsi dell’artista suggerendogli di affrontare il tema delle nature morte. È qui che inizia la lunga e ancora non completa ricerca sui vari aspetti della natura, catturando particolari sempre più dettagliati e quasi invisibili a “occhi bombardati da milioni di immagini”, quali sono quelli degli uomini della nostra epoca. Il progetto espositivo sarà scandito in due tappe. Il 5 agosto s’inaugurerà la prima fase, un’anteprima ospitata al piano terra del Museo, nelle sale dedicate alle mostre temporanee. Questa anteprima comprende una selezione di 7 dipinti recenti dell’artista, oltre a 2 opere degli inizi anni Novanta, nelle quali campeggia in primo piano la raffigurazione di alcuni reperti archeologici dell’antica Ameria. Nel prossimo autunno prenderà, invece, il via la seconda fase del progetto espositivo, con la sua estensione a un’antologica di dipinti di Ventrone (circa trenta) che saranno distribuiti nelle sale espositive ai piani superiori, in dialogo e in confronto diretto con l’ampia collezione museale. Il titolo della mostra deriva dal termine latino “matrix” (“generatrice/matrice”). In questo caso, la matrice rappresenta una sorta di realtà simulata dagli atomi che organizzano ogni cosa intorno a noi, nel mondo fisico o in natura. I soggetti rappresentati da Ventrone, come le sue proverbiali nature morte, non vanno mai visti pertanto come tali, ma astrattamente, nella traduzione pittorica della loro struttura atomico-molecolare. Per la loro comprensione è richiesta prima un’osservazione ravvicinata, quasi da microscopio, per poi allontanarsi dai dipinti. Prendendone le distanze.
19f8d1b3 Contenuto di 5e736b0f UmbriaEventi 46dae15c
46cb00e0 Contenuto di c1576f2d UmbriaEventi 4eff1cc0Ed ecco che luce e colore assumono unità in una forma armonica e omogenea, all’improvviso riconoscibile e familiare per lo spettatore che lascia la mostra con un interrogativo in più: “Chi mi assicura, a questo punto, che ciò che vedo esista, oltre che nella mia testa come idea, anche nella realtà?”.  È questa ricerca di Ventrone “dell’inganno della realtà” che ha destato, nei decenni, l’attenzione, tra gli altri, di Federico Zeri, Sergio Zavoli, Duccio Trombadori, Marco Di Capua, Vittorio Sgarbi, Achille Bonito Oliva, Roberto Tassi, Giorgio Soavi, Edward Lucie-Smith, Evgenia Petrova, Angelo Crespi, Beatrice Buscaroli.
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2133449a Contenuto di 6be57e8a UmbriaEventi 160a3a7dApertura al pubblico: 5 agosto 2017 – 20 gennaio 2018
bec68bcb Contenuto di 34f70deb UmbriaEventi ea00b559Curatore: Cesare Biasini Selvaggi
aa180d42 Contenuto di 6431beb1 UmbriaEventi e2397b30Catalogo: Exibart Edizioni
2746fc5d Contenuto di e958cb11 UmbriaEventi bc3938c7Inaugurazione: sabato 5 agosto ore 21.00
eb62228d Contenuto di 27bffc85 UmbriaEventi af727003Orari mostra:
ac239303 Contenuto di b1035033 UmbriaEventi e08b482dgiugno-settembre, da giovedì a lunedì, prefestivi e festivi 10.00-13.00 / 16.00-18.30
5f00f2b7 Contenuto di 0461bcf1 UmbriaEventi 99faf74dgennaio-marzo/ottobre-dicembre sabato, domenica e festivi 10.00-13.00 / 15.00-17.00
902e4e82 Contenuto di 1aaae688 UmbriaEventi 7801facfaperture straordinarie su prenotazione
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a3c825e8 Contenuto di a3ed0709 UmbriaEventi 0ecc8055Per informazioni: infoline 348.9726993 - email info@associazionearchiviventrone.com cab676f5 Contenuto di f93b882c UmbriaEventi bfcf95c3