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Luciano Ventrone, Matrix. Oltre la realtà- Beyond reality

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dal 01/01/2019
Mostre Umbria
Amelia (TR)
In mostra ad Amelia una selezione di dipinti recenti del grande artista contemporaneo Amelia (TR), Museo Civico Archeologico e Pinacoteca “Edilberto Rosa” Piazza A. Vera, 10
3793905e Contenuto di 6a33a62f UmbriaEventi 6fc8d442
82b577a5 Contenuto di 545757f8 UmbriaEventi 8f198a34Il Museo Civico Archeologico e Pinacoteca “Edilberto Rosa” di Amelia (TR), negli splendidi locali dell'ex Collegio Boccarini, in origine un convento francescano del XIII-XIV secolo, ospita dal 5 agosto al 20 gennaio 2018 la mostra personale di Luciano Ventrone, “MATRIX. Oltre la realtà-Beyond reality” con l'intento di farne conoscere la produzione più recente attraverso una selezione di dipinti, in un inedito confronto con la collezione archeologica del Museo. Alcuni dei reperti conservati al suo interno, infatti, in particolare i pregevoli capitelli dell'antica Ameria (il nome di Amelia in epoca romana), sono stati di ispirazione per l'artista, dagli inizi degli anni Ottanta, per la realizzazione di alcune delle sue famose nature morte. Lo scopo della mostra è, pertanto, quello di far dialogare la ricerca contemporanea in pittura con l'archeologia, offrendo anche al pubblico una chiave di lettura diversa della rinomata collezione museale. La mostra, promossa dalla Città di Amelia, dall'Assessorato alla Cultura, è organizzata dall'Associazione Archivi Ventrone in collaborazione con Sistema Museo. L'esposizione, a cura di Cesare Biasini Selvaggi, sarà inaugurata sabato 5 agosto alle ore 21.00. Luciano Ventrone nasce a Roma nel 1942. Nel 1983 un articolo scritto da Antonello Trombadori su “L'Europeo” induce lo storico dell'arte Federico Zeri a interessarsi dell'artista suggerendogli di affrontare il tema delle nature morte. È qui che inizia la lunga e ancora non completa ricerca sui vari aspetti della natura, catturando particolari sempre più dettagliati e quasi invisibili a “occhi bombardati da milioni di immagini”, quali sono quelli degli uomini della nostra epoca. Il progetto espositivo sarà scandito in due tappe. Il 5 agosto s'inaugurerà la prima fase, un'anteprima ospitata al piano terra del Museo, nelle sale dedicate alle mostre temporanee. Questa anteprima comprende una selezione di 7 dipinti recenti dell'artista, oltre a 2 opere degli inizi anni Novanta, nelle quali campeggia in primo piano la raffigurazione di alcuni reperti archeologici dell'antica Ameria. Nel prossimo autunno prenderà, invece, il via la seconda fase del progetto espositivo, con la sua estensione a un'antologica di dipinti di Ventrone (circa trenta) che saranno distribuiti nelle sale espositive ai piani superiori, in dialogo e in confronto diretto con l'ampia collezione museale. Il titolo della mostra deriva dal termine latino “matrix” (“generatrice/matrice”). In questo caso, la matrice rappresenta una sorta di realtà simulata dagli atomi che organizzano ogni cosa intorno a noi, nel mondo fisico o in natura. I soggetti rappresentati da Ventrone, come le sue proverbiali nature morte, non vanno mai visti pertanto come tali, ma astrattamente, nella traduzione pittorica della loro struttura atomico-molecolare. Per la loro comprensione è richiesta prima un'osservazione ravvicinata, quasi da microscopio, per poi allontanarsi dai dipinti. Prendendone le distanze.
771e5973 Contenuto di 49d507e6 UmbriaEventi 229e136b
e7f393cd Contenuto di 25d46673 UmbriaEventi 0bf430f6Ed ecco che luce e colore assumono unità in una forma armonica e omogenea, all'improvviso riconoscibile e familiare per lo spettatore che lascia la mostra con un interrogativo in più: “Chi mi assicura, a questo punto, che ciò che vedo esista, oltre che nella mia testa come idea, anche nella realtà?”.  È questa ricerca di Ventrone “dell'inganno della realtà” che ha destato, nei decenni, l'attenzione, tra gli altri, di Federico Zeri, Sergio Zavoli, Duccio Trombadori, Marco Di Capua, Vittorio Sgarbi, Achille Bonito Oliva, Roberto Tassi, Giorgio Soavi, Edward Lucie-Smith, Evgenia Petrova, Angelo Crespi, Beatrice Buscaroli.
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0c824b00 Contenuto di 1a5bc4ee UmbriaEventi b8e0a2b6Apertura al pubblico: 5 agosto 2017 – 20 gennaio 2018
08c27759 Contenuto di b53ae0cb UmbriaEventi 1189447aCuratore: Cesare Biasini Selvaggi
ee282f29 Contenuto di 0115fcb8 UmbriaEventi a2de610eCatalogo: Exibart Edizioni
2f693353 Contenuto di 062dce93 UmbriaEventi ad3f96c0Inaugurazione: sabato 5 agosto ore 21.00
abb301ac Contenuto di 4870f8fb UmbriaEventi 4f4f0f35Orari mostra:
8c611012 Contenuto di 0e4174d1 UmbriaEventi 54b5b1b5giugno-settembre, da giovedì a lunedì, prefestivi e festivi 10.00-13.00 / 16.00-18.30
e90f79be Contenuto di 17ef2bd9 UmbriaEventi 5148ea98gennaio-marzo/ottobre-dicembre sabato, domenica e festivi 10.00-13.00 / 15.00-17.00
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48c67716 Contenuto di 23689904 UmbriaEventi 1e2cda5ePer informazioni: infoline 348.9726993 - email info@associazionearchiviventrone.com fd091326 Contenuto di a6d7b704 UmbriaEventi c303bbed