Inquadra il QR Code con l'apposita APP

Apri da mobile

Raggiungi facilmente la località con il navigatore
Chiudi

Luciano Ventrone, Matrix. Oltre la realtà- Beyond reality

160
visualizzazioni
dal 01/01/2020
Mostre Umbria
Amelia (TR)
In mostra ad Amelia una selezione di dipinti recenti del grande artista contemporaneo Amelia (TR), Museo Civico Archeologico e Pinacoteca “Edilberto Rosa” Piazza A. Vera, 10
e456a5fb Contenuto di f918d7da UmbriaEventi 683b16df
2ac525f7 Contenuto di d876d7e0 UmbriaEventi fb321b0cIl Museo Civico Archeologico e Pinacoteca “Edilberto Rosa” di Amelia (TR), negli splendidi locali dell'ex Collegio Boccarini, in origine un convento francescano del XIII-XIV secolo, ospita dal 5 agosto al 20 gennaio 2018 la mostra personale di Luciano Ventrone, “MATRIX. Oltre la realtà-Beyond reality” con l'intento di farne conoscere la produzione più recente attraverso una selezione di dipinti, in un inedito confronto con la collezione archeologica del Museo. Alcuni dei reperti conservati al suo interno, infatti, in particolare i pregevoli capitelli dell'antica Ameria (il nome di Amelia in epoca romana), sono stati di ispirazione per l'artista, dagli inizi degli anni Ottanta, per la realizzazione di alcune delle sue famose nature morte. Lo scopo della mostra è, pertanto, quello di far dialogare la ricerca contemporanea in pittura con l'archeologia, offrendo anche al pubblico una chiave di lettura diversa della rinomata collezione museale. La mostra, promossa dalla Città di Amelia, dall'Assessorato alla Cultura, è organizzata dall'Associazione Archivi Ventrone in collaborazione con Sistema Museo. L'esposizione, a cura di Cesare Biasini Selvaggi, sarà inaugurata sabato 5 agosto alle ore 21.00. Luciano Ventrone nasce a Roma nel 1942. Nel 1983 un articolo scritto da Antonello Trombadori su “L'Europeo” induce lo storico dell'arte Federico Zeri a interessarsi dell'artista suggerendogli di affrontare il tema delle nature morte. È qui che inizia la lunga e ancora non completa ricerca sui vari aspetti della natura, catturando particolari sempre più dettagliati e quasi invisibili a “occhi bombardati da milioni di immagini”, quali sono quelli degli uomini della nostra epoca. Il progetto espositivo sarà scandito in due tappe. Il 5 agosto s'inaugurerà la prima fase, un'anteprima ospitata al piano terra del Museo, nelle sale dedicate alle mostre temporanee. Questa anteprima comprende una selezione di 7 dipinti recenti dell'artista, oltre a 2 opere degli inizi anni Novanta, nelle quali campeggia in primo piano la raffigurazione di alcuni reperti archeologici dell'antica Ameria. Nel prossimo autunno prenderà, invece, il via la seconda fase del progetto espositivo, con la sua estensione a un'antologica di dipinti di Ventrone (circa trenta) che saranno distribuiti nelle sale espositive ai piani superiori, in dialogo e in confronto diretto con l'ampia collezione museale. Il titolo della mostra deriva dal termine latino “matrix” (“generatrice/matrice”). In questo caso, la matrice rappresenta una sorta di realtà simulata dagli atomi che organizzano ogni cosa intorno a noi, nel mondo fisico o in natura. I soggetti rappresentati da Ventrone, come le sue proverbiali nature morte, non vanno mai visti pertanto come tali, ma astrattamente, nella traduzione pittorica della loro struttura atomico-molecolare. Per la loro comprensione è richiesta prima un'osservazione ravvicinata, quasi da microscopio, per poi allontanarsi dai dipinti. Prendendone le distanze.
a62a20d9 Contenuto di 01117c57 UmbriaEventi b8a283a9
4969ba43 Contenuto di 3b5545d8 UmbriaEventi 5b3d60e3Ed ecco che luce e colore assumono unità in una forma armonica e omogenea, all'improvviso riconoscibile e familiare per lo spettatore che lascia la mostra con un interrogativo in più: “Chi mi assicura, a questo punto, che ciò che vedo esista, oltre che nella mia testa come idea, anche nella realtà?”.  È questa ricerca di Ventrone “dell'inganno della realtà” che ha destato, nei decenni, l'attenzione, tra gli altri, di Federico Zeri, Sergio Zavoli, Duccio Trombadori, Marco Di Capua, Vittorio Sgarbi, Achille Bonito Oliva, Roberto Tassi, Giorgio Soavi, Edward Lucie-Smith, Evgenia Petrova, Angelo Crespi, Beatrice Buscaroli.
c39d9a3f Contenuto di fc71c8bc UmbriaEventi 773d5547
bbdbc319 Contenuto di 4a410a34 UmbriaEventi b19a8099
07c148b7 Contenuto di a69e12a1 UmbriaEventi 9e540896
347e45dc Contenuto di b340c101 UmbriaEventi f45f50b6Apertura al pubblico: 5 agosto 2017 – 20 gennaio 2018
670caaef Contenuto di 38730471 UmbriaEventi 205fd466Curatore: Cesare Biasini Selvaggi
6f7193d8 Contenuto di 4bec88ad UmbriaEventi a39fc7d6Catalogo: Exibart Edizioni
5fa75c58 Contenuto di 992900d5 UmbriaEventi 699c63d6Inaugurazione: sabato 5 agosto ore 21.00
6c5a5720 Contenuto di 8abf4fc3 UmbriaEventi 45ce28c3Orari mostra:
1108bef2 Contenuto di 95229541 UmbriaEventi cef95037giugno-settembre, da giovedì a lunedì, prefestivi e festivi 10.00-13.00 / 16.00-18.30
26ec9acb Contenuto di 620b03fe UmbriaEventi fe8e41f7gennaio-marzo/ottobre-dicembre sabato, domenica e festivi 10.00-13.00 / 15.00-17.00
a012f716 Contenuto di 8e604584 UmbriaEventi e029546aaperture straordinarie su prenotazione
cb34e59e Contenuto di eba6951a UmbriaEventi 8312d456
fc2229bb Contenuto di b315f792 UmbriaEventi ebf4e83aPer informazioni: infoline 348.9726993 - email info@associazionearchiviventrone.com 1c5d994b Contenuto di 9b4e064e UmbriaEventi 3767acf2