Chiudi
Eventi per categoria
Eventi per città
https://www.umbriaeventi.com/?sl=se&se=16043
Liberamente ispirato all’Ulisse di Joyce Dublino è un labirinto. È buio. Molly è distesa nel letto. Parla, canta. Il tempo è infinito. Il colore cangiante. Le sue parole corrono via leggere, sono fatte di carne. Molly Bloom è uno dei personaggi centrali dell’Ulisse di Joyce. È la nostra Penelope. La sua tela si ricostruisce nel ricordo dei suoi amori. Molly canta, le sue parole si uniscono e si intrecciano a quelle della musica in un’armonia estrema.
Molly appare, racconta e poi sparisce per apparire, forse, la notte seguente, in un incessante scorrere di pensiero, ogni notte. Un dire che non ha freni, non ha pudore. Il suo tempo è infinito, il suo colore è stellare, quello di una nuova alba. È la nostra Penelope, la più fedele, nonostante la sua infedeltà.
Molly rivendica il suo essere donna, il suo modo di essere madre, di essere moglie ma anche amante. Afferma il suo desiderio di vivere la vita con consapevolezza, desiderio e pienezza assoluta.
Il suo sì finale che è anche il nostro, cantato, detto, urlato all’unisono, è un sì alla vita, al desiderio, al suo desiderio di una pienezza assoluta in una totale assenza di sensi di colpa. Il suo flusso di coscienza costituisce l’esempio più puro di monologo interiore.