È la vigilia di Natale nella Londra del 1843, Ebenezer Scrooge, avaro, egoista e scorbutico, rifiuta l'invito a cena dell'allegro nipote Fred e del suo fedele impiegato mal retribuito Bob Cratchit.
Dopo aver cacciato in malo modo due uomini Scrooge si reca solitario alla sua dimora. Prima di andare a letto, riceve la visita dello spirito di Jacob Marley, suo vecchio socio, morto sette anni prima proprio la notte della vigilia di Natale. Lo spirito di Marley appare a Scrooge avvolto da pesanti catene conseguenza dell'avidità e dell'egoismo perpetrati mentre era in vita. Scrooge, spaventato, chiede al vecchio socio come poter evitare che gli accada la stessa sorte e Marley gli rivela di essere ancora in tempo per mutare il suo destino. Prima di congedarsi, gli annuncia la prossima visita di tre spiriti, quello del Natale passato, quello del Natale presente e quello del Natale futuro che tra flashback e premonizioni riusciranno a mutare l'indole meschina ed egoista di Scrooge.
di Alan Menken
ispirato al racconto di Charles Dickens
produzione Compagnia dell’Alba e Teatro Stabile d'Abruzzo
regia e coreografie Fabrizio Angelini
con Roberto Ciufoli nel ruolo di Ebenezer Scrooge