Don Chisciotte combatte per un ideale etico, eroico. Un ideale che arricchisce di valore ogni gesto quotidiano. E che, involontariamente, l’ha reso immortale. È forse folle tutto ciò? Forse chi vive nella sua lucida follia riesce ancora a compiere atti eroici. Dopotutto, sono proprio coloro che sono folli abbastanza da credere nella loro visione del mondo che meritano di essere ricordati in eterno: tra gli altri, Galileo, Leonardo, Mozart, Che Guevara, Mandela, Madre Teresa, Steve Jobs e, perché no, Don Chisciotte
“La recitazione di Boni, realistica appassionata e convinta, contribuisce ad evidenziare l’aspetto giocoso, incantato, leggero e profondo di Don Chisciotte, sottolineando gli aspetti ironici cari a Cervantes. Il Sancho Panza di Serra Yilmaz, così terragno, indolente, pratico, attaccato agli elementari bisogni, costituisce un controcanto perfetto alla vivacità del cavaliere dalla fantasia vivace. Questo spettacolo, la cui drammaturgia ha saputo rendere ottimamente le tinte e le sottigliezze d’un capolavoro della letteratura mondiale, affascina e incanta gli spettatori.” Pierluigi Pietricola, Sipario
liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra
adattamento Francesco Niccolini
drammaturgia Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Marcello Prayer
e Francesco Niccolini
con Alessio Boni, Serra Yilmaz
e Marcello Prayer
e con Francesco Meoni, Pietro Faiella, Liliana Massari, Elena Nico
ronzinante Nicoló Diana
regia Alessio Boni, Roberto Aldorasi, Marcello Prayer
scene Massimo Troncanetti
costumi Francesco Esposito
luci Davide Scognamiglio
musiche Francesco Forni
produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo
SABATO 15 GENNAIO ore 21:00
DOMENICA 16 GENNAIO ore 17:00