Il Presepe Vivente de Le Ville di Monterchi giunge alla 18ª edizione.
Lungo circa un chilometro, con 57 scene e 250 figuranti, è senza dubbio una rappresentazione da vedere, per l'imponenza e per la cura con cui viene realizzata.
La rappresentazione Sacra va in scena al tramonto, quando le luci del borgo sono spente e il percorso s'illumina soltanto di fiaccole, fuochi e torce.
Il visitatore ripercorre la vita a Betlemme e Gerusalemme ai tempi di Gesù, la parte romana costituita dalla scena del censore, la dimora del Governatore e il Triclinio.
Nella parte alta del paese si trova l'area giudea con i quadri dei sommi sacerdoti e la reggia di Erode; lungo le strade del piccolo borgo le scene di arti e mestieri.
Nella piazza sono allestiti i mercati.
Lasciando il paese si arriva all'area boscata dove si trovano, oltra alla Natività, i quadri più suggestivi che rappresentano la vita rurale dell'epoca.
Proseguendo nel percorso si giunge alla Valle dei lebbrosi, la sofferenza trasmessa, alla luce della nascita di Gesù, ci ricorda di prendere la propria Croce sulle spalle.
L'imponente scena raffigurante l'Oasi dei Magi conclude il percorso della Sacra Rappresentazione.
I costumi e le scenografie sono state realizzate artigianalmente dai volontari del paese. Gli allestimenti che caratterizzano le varie scene sono arricchiti da oggettistica d'arte di alto livello.
Nelle scene dislocate lungo il percorso Presepiale sono presenti vari animali tra i quali gli asini, il bue, le pecore, gli agnelli, le capre e altri di bassa corte.
Il valore aggiunto della Sacra Rappresentazione, è l'atmosfera mistica e religiosa al tempo stesso che grazie ad un adeguato sottofondo musicale e all'illuminazione naturale con fiaccole, fuochi e torce, permette alla narrazione di coinvolgere il visitatore, diventando occasione per riflettere e per pregare.