Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
L'escursione ci porta in uno degli angoli più selvaggi dell'intero Appennino Centrale, allo stesso tempo uno dei più panoramici. I Monti della Laga sono un'isola di rocce arenacee in mezzo al mare di calcare delle elevazioni appenniniche. Ne derivano una morfologia e degli ambienti peculiari, per l'incisione dei versanti e lo scorrere in superficie delle acque, che danno vita nel disgelo ad una miriade di stupende cascate e cascatelle. La salita avviene per una mulattiera che secondo la tradizione fu percorsa da Annibale, il condottiero cartaginese nemico di Roma, durante la sua discesa nella penisola. Ne derivano i toponimi di “Tracciolino di Annibale” e di “Guado di Annibale” assegnati rispettivamente al sentiero che conduce alle montagne di Pizzo di Sevo e Cima Lepri ed alla sella che le divide. Storia e leggenda si incrociano in questa magnifica escursione dagli ambienti selvaggi, solitari e aperti, al culmine della quale sarà possibile abbracciare con lo sguardo quasi tutto l'Appennino centrale, dai Monti Sibillini alla Majella, con l’imponente mole del Gran Sasso in primo piano.
Dislivello: 850 m (possibilità di fermarsi al Guado di Annibale con dislivello di 550 m circa)
Durata: 6 h circa
Difficoltà: E (Escursionistica)
Costo a persona: adulti € 15 / bambini entro i 14 anni € 12
La quota individuale comprende servizio guida con assicurazione RCT.
I programmi di escursione possono subire variazioni in funzione delle condizioni meteo-ambientali.
Ove non diversamente indicato:
- le adesioni dovranno pervenire entro il venerdì della stessa settimana
- l’escursione si effettuerà al raggiungimento di almeno 8 partecipanti
- tutte le escursioni sono valide per il riconoscimento ai fini del Corso Base di Escursionismo
- con la partecipazione a quattro escursioni nell’arco di uno stesso anno, la quinta escursione sarà offerta dalla Guida