“Oltre i confini” è questo il titolo della sesta edizione del Cortile di Francesco che si terrà ad Assisi dal 18 al 20 settembre. Personalità della società civile, del mondo della religione e del giornalismo si confronteranno, ad Assisi o in collegamento streaming, sui temi dell’economia, dell’informazione, dell’ambiente e dell'incontro tra culture e mondi distanti. Un Cortile reinventato, nel rispetto delle nuove disposizioni di sicurezza, con interventi in presenza e in streaming di donne e uomini di caratura internazionale.
Sarà possibile partecipare, in base alle norme anti Covid, agli eventi che si terranno ad Assisi. Tutti gli incontri saranno anche trasmessi in diretta e on demand sulle piattaforme digitali (sito, social network, YouTube etc..).
Tra i partecipanti, annunciati tra gli altri il direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze, Eike Schmidt, la presidente del Wwf Italia, Donatella Bianchi, il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus (in collegamento da Ginevra), l’economista, Tito Boeri (da Milano), lo storico, Franco Cardini, il professore Filosofia e Etica dell’informazione all’Oxford University, Luciano Floridi, e il direttore del settimanale L’Espresso, Marco Damilano.
Ad aprire la sesta edizione de Il Cortile di Francesco, venerdì 18 settembre alle 17:00, l’inaugurazione della mostra Francescanesimo e Economia cui farà seguito un incontro al quale parteciperà il custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, che darà ufficialmente il via alla rassegna.
Sarà possibile partecipare, in base alle norme anti Covid, agli eventi che si terranno ad Assisi.
Tutti gli incontri saranno comunque anche trasmessi in diretta e on demand sulle piattaforme digitali.
Tutte le informazioni su come partecipare e seguire l’evento saranno disponibili sul sito www.cortiledifrancesco.it
L'evento è organizzato dal Sacro Convento di Assisi e dell'Associazione Oicos riflessioni, in collaborazione con il Pontificio Consiglio della cultura e con il sostegno della Regione Umbria, punta ad offrire uno spazio di incontro alternativo oltre i confini.