Un docupuppets con pupazzi e uomini in cui gli adulti interpretati da pupazzi, rileggono i ricordi di un’infanzia vissuta nella paura di “buscarcele”. Una storia che Fabiana Iacozzilli fa nascere dai ricordi delle scuole elementari all’istituto “Suore di carità” e in particolare da quelli legati alla sua maestra, Suor Lidia, ricreando la comunità dei compagni e delle compagne di scuola con la quale ha condiviso quella fase di vita, e ricomponendo i tasselli di una storia collettiva attraverso lo strumento dell’intervista.
“La scena, banchi che si muovono in coreografie, e una lavagna, con questi pupazzi dai grandi occhi spauriti è già di per sé un capolavoro, così come i movimenti che gli attori-aiutanti in nero compiono danzando attorno a cartelle mignon, a penne micro, ad occhiali minuscoli. Aleggia, già dal titolo, la lezione kantoriana, soprattutto quando, sul finale, la stessa regista, discende dalla platea e con qualche tocco fa scattare brividi e commozione. Il pupazzo interagisce con l’uomo cercando in lui salvezza e conforto ai colpi, alle derisioni, chiede un po’ d’amore. ‘La classe’ è, giustamente, il vero eclatante caso teatrale dell’anno.”
Tommaso Chimenti, recensito.net
collaborazione alla drammaturgia Marta Meneghetti, Giada Parlanti, Emanuele Silvestri
collaborazione artistica Lorenzo Letizia, Tiziana Tomasulo, Lafabbrica
performer Michela Aiello, Andrei Balan, Antonia D’Amore, Francesco Meloni, Marta Meneghetti
scene e marionette Fiammetta Mandich
luci Raffaella Vitiello
suono Hubert Westkemper
SPETTACOLO VINCITORE IN-BOX 2019
VENERDÌ 28 GENNAIO ore 21:00
SABATO 29 GENNAIO ore 21:00