Un padre. Uno e trino. Niente di trascendentale: nel corpo di un solo attore tre padri, diversissimi tra loro per estrazione sociale, provenienza geografica, condizione lavorativa. A distinguerli gli abiti, il dialetto o l'inflessione, i corpi ora mesti, ora grassi, ora tirati e severi. Tutti e tre di fronte a un muro: la sponda del divano che li separa dal figlio, ognuno il suo.
I figli adolescenti sono gli interlocutori disconnessi di questi dialoghi mancati, l'orizzonte comune dei tre padri che, a forza di sbattere i denti sullo stesso muro, smussano le loro differenze per ricomporsi in un'unica figura. Uno sguardo sul presente per indagare quanto profonda e duratura è la mutazione delle famiglie millennials e quanto di universale, eterno, resta ancora.
uno spettacolo di Mario Perrotta
consulenza alla drammaturgia Massimo Recalcati
con Mario Perrotta
regia, scene e luci Mario Perrotta
collaborazione alla regia Paola Roscioli
costumi Sabrina Beretta
produzione Teatro Stabile di Bolzano
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DURATA 1 ora e 20
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Gio 15 Dic 2022 - 21:00