Con vesti sgangheratamente complottiste e una spiritualità naif, accompagnato da Sancio, disorientato adepto, il nostro Don intraprende un corpo a corpo disperante e “comico” contro un mondo sempre più virtuale, spinto a trovare l’origine del male nel sistema che lo detiene.
Dall’improbabile rifugio in cui si è rintanato, lotta per mantenere intatto il suo pensiero critico coltivando ancora un’idea: l’IDEA.
Unica finestra sull’esterno (o su altri interni) una teoria di schermi che s’affaccia su personaggi e mondi anno-dati, interferenze che spronano i nostri eroi all’azione, a una qualche azione.
E se, nella giostra di pensieri che galoppano progressivamente verso l’inevitabile delirio, le menti malefiche dei giganti delle multinazionali sono il nemico contro cui scagliarsi, l’Amore è ancora il vento che soffia e muove, anche se Dulcinea, intrappolata in una webcam, può svanire dolorosamente per un banale blackout.
liberamente ispirato a Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes
di Nunzio Caponio
con Alessandro Benvenuti e Stefano
Fresi
adattamento e regia Davide Iodice
scene Tiziano Fario
costumi Daniela Salernitano
luci Andrea Garbini
partecipazione in video Nyko Piscopo,
Nunzio Caponio, Dimitri Frosali,
Giuliana Colzi
produzione
Arca Azzurra
ven 7 feb 2020 - Orev 21:00