Ad Ottobre con la rassegna Musica e Parole CLT la Scienza fa spettacolo
- 21 Ottobre 2023 alle Ore 21:00, presso la Sala Blu, Palazzo Gazzoli - Terni
Vi racconto Madame Curie - La grande scienziata e la figlia pianista con Gaia De Laurentiis e Riccardo Barbera - Al pianoforte Laura Manzini - Drammaturgia di Riccardo Bärbera
"C'erano cinque premi Nobel nella mia famiglia: due per mia madre, uno per mio padre, uno per mia sorella e mio cognato e uno per mio marito."
In casa Curie si vissero due vicende parallele e straordinarie: quella di Marie e Irène Curie nel mondo della chimica e della fisica e quella di Ève Curie, la figlia "strana": concertista, politica e scrittrice, che scelse la strada dell'arte e della musica, e che fu anche appassionata biografa di famiglia.
Nel racconto Gaia de Laurentiis sarà la "narratrice" Ève Curie (ma anche sua madre Madame Curie e sua sorella Irène) suggerendo ed evocando le suggestioni musicali che Eve incontrò in oltre un secolo di vita (attraversando tutto il '900 e viaggiando in tutto il mondo), che prenderanno vita grazie al tocco pianistico di Laura Manzini.
A Riccardo Bärbera il compito di dar vita ai personaggi maschili, mariti, colleghi e amanti di queste donne straordinarie.
- 28 Ottobre 2023 alle Ore 21:00, presso Sala Blu, Palazzo Gazzoli - Terni
Quantum One con Violante Placido - Riviera Lazeri, violoncello - Fabio Battistelli, clarinetto - Andrea Vettoretti, chitarra e musiche .....e Suoni Cosmici dell'Universo, Federico Zambon Light designer e Sound Engineer.
Lo spettacolo racconta attraverso il testo dell'astrofisico Carl Sagan la storia dell'Universo, coinvolgendo il pubblico in un viaggio sensoriale ed emotivo.
Questa originale ed innovativa performance stupisce dando vita ad un'emozione pura. Fluttuando nello spazio tempo, dall'inizio del tutto ad oggi, un viaggio attraverso l'universo e la sua musica.
Violante Placido interpreta e racconta il grande mistero del cosmo dalla creazione ai nostri giorni, fino a sopraggiungere al Pianeta blu, l'unico conosciuto ad ospitare la vita.
È la culla del genere umano, del sogno di rendere possibili le cose impossibili e della speranza di un futuro di fratellanza in armonia con la Natura.