La tradizionale festa di Sant'Antonio Abate si rinnova all'insegna della tradizionale asta delle agnelle.
L'asta consiste nella vendita realizzata, di bestie offerte dai proprietari delle greggi, i cui proventi verranno utilizzati per i lavori di manutenzione delle chiese e per organizzare i festeggiamenti in onore del Santo Protettore degli animali.
La benedizione del bestiame, del sale e del grano è l'aspetto portante di questa festa che, dopo la celebrazione della Santa Messa presso il Monastero delle monache benedettine, vede riuniti tutti i pastori della città per la sfilata degli animali.
Ogni anno si esibisce un gruppo musicale che rievoca i canti e i balli di una regione d'Italia.