Bevagna ha conservato in modo straordinario la struttura del proprio centro storico, rimasta in gran parte fedele all’impianto medievale e, ancora più indietro nel tempo, alla trama urbana di origine romana. Questa continuità rende il borgo particolarmente armonioso e piacevole da percorrere a piedi.
Il cuore della città è Piazza Silvestri, uno degli spazi più suggestivi del centro. La sua forma irregolare riunisce edifici civili e religiosi di epoche diverse, creando un insieme molto caratteristico. Qui sorge il Palazzo dei Consoli, costruito nel XIII secolo e riconoscibile per la facciata in travertino e arenaria, le bifore gotiche e l’ampia loggia. Dal 1886 ospita il Teatro Torti, decorato da Mariano Piervittori e Domenico Bruschi.
Sulla stessa piazza si affacciano alcune delle principali chiese del borgo. San Michele Arcangelo, edificata tra XII e XIII secolo, presenta una facciata in travertino e conserva al suo interno un crocifisso quattrocentesco. Poco distante si trova San Silvestro, anch’essa romanica, con una facciata rimasta incompiuta e un interno a tre navate sostenute da robuste colonne con capitelli corinzi. Completa il complesso la chiesa di San Domenico, il cui portale trecentesco contribuisce a definire l’aspetto della piazza.
Le testimonianze romane sono diffuse in più punti del centro. Molti edifici sono stati infatti costruiti sopra strutture più antiche e seguono ancora oggi la curvatura del teatro romano. Restano visibili porzioni del tempio, elementi architettonici reimpiegati e soprattutto il frigidarium delle terme, celebre per il mosaico a tessere bianche e nere del II secolo d.C., decorato con soggetti marini.
La città è ancora racchiusa da una cinta muraria intervallata da torri, bastioni e porte. All’interno, vicoli e piccole strade conservano l’atmosfera del borgo medievale, arricchita dalla presenza di botteghe artigiane e palazzi storici.
Tra gli edifici civili merita attenzione Palazzo Lepri, risalente al Settecento. Numerose sono poi le chiese disseminate nel centro: Santa Maria in Laurenzia, oggi sconsacrata, conserva un portale decorato con una Madonna del Latte; Santa Maria della Consolazione appartiene al XVIII secolo; il complesso di Santa Margherita custodisce interessanti dipinti; mentre Sant’Agostino, fondato nel Trecento insieme al convento, conserva affreschi eseguiti tra XIV e XVI secolo.
Completano il patrimonio religioso la chiesa e il monastero di Santa Maria del Monte, la chiesa di San Vincenzo, la chiesa di San Francesco, con opere di Dono Doni e Ascensidonio Spacca, e la chiesa di San Filippo, caratterizzata da una raffinata decorazione a stucco e da affreschi attribuiti a Domenico Valeri.