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La Mì Passione 2019

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dal 01/01/2019
Pasqua in Umbria
Domenica 14/04/2019
Civitella d'Arna (PG)

Le Proloco di Civitella d’Arna e Ripa ed il gruppo del Teatro d’Arna presentano La Mì Passione
605c7ad9 Contenuto di ca1024e7 UmbriaEventi 2efe26ba
e03184ab Contenuto di 6bef6397 UmbriaEventi d1dfa13dRappresentazione Teatrale Itinerante della Passione di Cristo come era recitata nel contado perugino nel secolo scorso, con la partecipazione di oltre 50 tra attori e figuranti Regia Giuseppe Tufo

49e468ef Contenuto di cfcbad79 UmbriaEventi 19ba374f

Alle ore 21:00 il giorno della Domenica delle Palme, sarà rappresentata in dialetto perugino.

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Dopo un anno di interruzione torna a Civitella d’Arna, la rappresentazione de La Mi Passione, uno spettacolo di teatro popolare itinerante, che la Proarna, in collaborazione con la proloco di Ripa, ha organizzato sin dal 2007. In particolare la rappresentazione scenica, ripropone la Passione di Gesù e di Maria così come la cantilenava una vecchia signora, Erminia Calzoni Bovini, nata nel 1863 a Montecapanno, morta nel 1953, e tutt’ora sepolta nel cimitero di Civitella d’Arna, che fin dai primi anni del novecento andava di aia in aia, durante le serate della settimana santa, recitandola a memoria, per preparare i contadini alle celebrazioni del Triduo Pasquale.
0aac7908 Contenuto di 04f564c6 UmbriaEventi 1d94d130
9bb6ea0f Contenuto di 8967651a UmbriaEventi ad446d15Nella sacra rappresentazione, gli attori e i figuranti della Proarna, coadiuvati da quelli della vicina proloco di Ripa, si muovono in una stupenda scenografia naturale trasformata, dalle parole del testo dialettale, in luoghi del sacro. Per una sera, il piccolo borgo, l’antico castello ed il campanile che domina il piccolo borgo di Civitella, diventano i luoghi reali dove la passione di Cristo si concretizza, così come se la immaginavano i contadini del secolo scorso. Il testo, riadattato per la rappresentazione, si attiene rigorosamente all’autenticità della rappresentazione sacra, ed è un importante documento storico che il dott. Giuliano Bastianelli,  di Ripa, appassionato della storia e cultura locale, ha conservato nel tempo. Erminia Calzoni Bovini, raccontava nel periodo pasquale, la storia della Passione di Cristo, ed all’epoca il piccolo Giuliano, ebbe la bontà di scrivere ciò che ascoltava dalla donna e conservarlo accuratamente nel tempo. Qualche anno fa, lo stesso Bastianelli ne fece dono alla Proarna per la rappresentazione.
0808afcd Contenuto di 4cddf5fb UmbriaEventi 8db9cc17
4e430b2e Contenuto di 011dd291 UmbriaEventi 1bcc1c86Nota Storico-religiosa
1a7e62b2 Contenuto di 2a3ae291 UmbriaEventi b91dbd3bLo spettacolo, si può collegare alle antiche Sacre rappresentazioni, che possono considerarsi come prima forma di teatro dell’occidente medioevale, essendo nate nelle Chiese intorno al VIII – IX secolo a supporto della liturgia del rito romano, introdotta in Europa da Carlo Magno e da Papa Adriano.
090c6bd8 Contenuto di bc5f6cdf UmbriaEventi 3041391d
c68b53f9 Contenuto di 2c960914 UmbriaEventi 09f31012La culla di queste Sacre rappresentazioni, fu il territorio perugino-assisano, dove venivano chiamate “Ripresentazioni”. La loro funzione, era quella di aiutare il popolo, che non sapeva leggere e non conosceva il latino, a capire meglio i misteri della fede cattolica attraverso azioni sceniche di facile comprensione. All’inizio queste rappresentazioni furono fatte dentro le Chiese, ma dopo il loro successo dovettero essere realizzate fuori di esse, soprattutto sui sacrati. Il tema principale di queste rappresentazioni era la vita di Cristo, e, in modo particolare, la sua Passione. La lingua utilizzata era il volgare parlato dalla gente. Tenendo conto di tutto ciò, si cercherà di riproporre questa forma di spettacolo, nel quale il nostro dialetto, richiamando le laudi di Jacopone da Todi, assurge a dignità di lingua capace di esprimere in maniera alta quella sofferenza umana che trova nelle parole della Madonna, sotto la croce, lo strazio per l’impotenza umana davanti al mistero della morte, che, solo nella resurrezione del Cristo, acquista il suo senso.
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