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Festa del Maggio di S. Pellegrino 2017

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dal 01/01/2018
Sagre e Feste Paesane Umbria
da Sabato 22/04/2017 a Martedì 25/04/2017
da Venerdì 28/04/2017 a Lunedì 01/05/2017
San Pellegrino (PG)

Da ormai mille anni, ogni 30 aprile, gli abitanti di San Pellegrino, in ricordo del pellegrino morto e del suo bastone miracolosamente fiorito, dopo aver abbattuto e trasportato fino al paese il pioppo più grande della zona, lo issano mediante funi e scale.
64213cd3 Contenuto di e6a8bc6f UmbriaEventi d6f1f032
32a44126 Contenuto di 8ca83f81 UmbriaEventi 74d62f17L’ABBATTIMENTO
b300603b Contenuto di 9d8066aa UmbriaEventi 98b110c7Sul far della sera, al termine di una cerimonia religiosa, i maggiaioli si recano di corsa verso il posto dove verrà abbattuto il pioppo o maggio, posto che fino a quel momento è noto solo al capomaggio, la guida dei maggiaioli.
c930a0d7 Contenuto di 5017e29c UmbriaEventi 747ed68d
80cff020 Contenuto di be26cf9e UmbriaEventi b6c20d4dGiunti sul luogo prescelto, con l’esclusivo utilizzo di una fune, di asce e della forza delle braccia il pioppo viene abbattuto e caricato su di un carro agricolo detto sterzetto. Insieme ad esso viene caricato anche un altro pioppo più piccolo che fungerà da punta fiorita del bastone del pellegrino. Fatto ciò i maggiaioli trasportano lo sterzetto sino alle porte del paese da dove, al suono delle campane e allo scoppio dei fuochi di artificio, partono per una emozionante corsa sino alla piazza in cui sarà piantato il maggio.
8e8266f9 Contenuto di 6cc77f3a UmbriaEventi a4bc5f65
f8e9422e Contenuto di cbbe9434 UmbriaEventi 0d093362L’ALZATA
d889e19f Contenuto di f2c1979b UmbriaEventi 4eb7a0b9Una volta conclusa la “volata” dello sterzetto i pioppi vengono adagiati a terra e, con l’ausilio di asce, privati delle foglie, dei rami e della corteccia. Mentre alcuni maggiaioli si impegnano nella fondamentale fase della giuntura del pioppo grande con quello più piccolo, altri scavano con badili e picconi la buca nella quale verrà inserita la base del maggio.
b40cc053 Contenuto di df6d6e50 UmbriaEventi fd984fc4
7a540120 Contenuto di f71c7683 UmbriaEventi 626184a3Inizia a questo punto la parte più delicata ed emozionante di tutta la festa, quella dell’alzata.
e179bc53 Contenuto di 303ac18c UmbriaEventi 21cc5a84
cabcad6d Contenuto di 65a034c9 UmbriaEventi a5a674c7Nel silenzio più assoluto, in modo che si possano sentire gli ordini del capomaggio, i maggiaioli iniziano a sollevare l’albero attraverso un preciso gioco di scale e corde. Il maggio inizia la sua lenta scalata al cielo, si possono sentire le corde tendersi e le scale scricchiolare sotto la sforzo, ma alla fine la punta fiorita del maggio svetta nuovamente maestosa tra le stelle di San Pellegrino.
979ccbce Contenuto di e223bcd8 UmbriaEventi 44ff5e48
97c2d636 Contenuto di 0310bd3a UmbriaEventi 849459e4Nei primi giorni di aprile di ogni anno i maggiaioli piantano nuovi giovani pioppi, nel rispetto di quella natura che da mille anni dona loro la gioia di un rito così intenso.
8cb47e0c Contenuto di 5fbee6ae UmbriaEventi 7652f028
77e0cea8 Contenuto di 97c7e119 UmbriaEventi db7c738a
d7e68fac Contenuto di 02504ba5 UmbriaEventi 3e80d0ebLA LEGGENDA
26fc5bb7 Contenuto di c6e15b21 UmbriaEventi bb028fd1La leggenda legata a questa festa
narra che sul calar della sera dei 30 Aprile 1004 si presentò all’ingresso dell’abitazione del conte Ermanno, proprietario del feudo di Castro Contranense, (oggi San Pellegrino), un pellegrino, in compagnia di un ragazzo, che trovarono da parte della famiglia dei conte spontanea e generosa ospitalità. Il pellegrino disse che veniva dalla Provenza e che a tappe successive, visitando i vari santuari piú importanti esistenti lungo il percorso, si proponeva di arrivare a Roma e successivamente di raggiungere l’Abbazia di Montecassino, col proposito di fermarvisi stabilmente.
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d00c6967 Contenuto di 78f42c41 UmbriaEventi f1e181f2Dopo aver ricevuto cure, cibo e premure da quella famiglia, il pellegrino, ringraziando, si rimise in viaggio scendendo verso l’abitato di Castro Contranense. Quando arrivò alle prime case, nella parte alta dell’abitato, si era già approssimata la sera e nuvoloni temporaleschi apparivano verso la direzione dei tramonto; poteva quindi ritenersi prossimo un sicuro temporale.
c59a26fd Contenuto di 135db82d UmbriaEventi 2e21a8c3
a5c4fd81 Contenuto di 5341f494 UmbriaEventi 5066ef8dPer tale motivo il pellegrino fu indotto a chiedere ospitalità per quella notte ad un certo Ono, custode della porta d’ingresso dell’abitato di Castro; ma questi lo scacciò decisamente e criticò anche aspramente il suo lungo peregrinare, ritenuto inutile ed ozioso. Il poveretto, per nulla offeso, decise allora di riprendere il suo cammino, con l’intento di giungere per tempo e prima di notte all’abbazia di S. Benedetto di Gualdo Tadino; ma arrivato in prossimità di un fossato, sito a cinquecento metri circa a valle dell’abitato, lungo la via Fiaminia, fu raggiunto dal temporale che lo costrinse a riparare sotto un ponticello sovrastante il fossato medesimo.
0ee7f47c Contenuto di 858e4f4d UmbriaEventi 977289b4
8b7922cc Contenuto di c0b323e5 UmbriaEventi 933a190fIl cattivo tempo andò sempre peggiorando e lampi, tuoni, grandine e pioggia scrosciante diedero l’impronta caratteristica di un nubifragio eccezionalmente violento e pauroso.
9a1ac8d0 Contenuto di d7d44f5d UmbriaEventi 8b913a66
7aecdd63 Contenuto di eb7b8070 UmbriaEventi 77036105Il pellegrino e il ragazzo che lo seguiva si rannicchiarono come meglio poterono sul greto di quel fosso sotto il ponticello, e, vinti dal sonno e dalla stanchezza, recitate le preghiere della notte, si addormentarono. Al mattino successivo apparvero evidenti i gravi danni arrecati dal temporale alle campagne della zona, ma questi passarono in trascurabile considerazione di fronte a ben piú impressionanti circostanze e ben piú notevoli fatti avvenuti.
2a769533 Contenuto di 42b134be UmbriaEventi 0a2adc5eSi verificò cioè che la figlia del conte Ermanno rivelò alla propria cugina e ai familiari che in quella notte aveva rivisto in sogno il pellegrino della sera avanti, ne aveva seguito il cammino, ne aveva saputo il rifiuto di ospitalità fatto da Ono, ne aveva visto il precario rifugio sotto il ponte di quei fosso andato in piena nella notte e che aveva travolto nel suo corso limaccioso e violento i corpi dei pellegrino e dei ragazzo. L’impressione e la meraviglia si accrebbero in tutti ancora di piú, quando si seppe che anche la cugina, alla quale era stato fatto in particolare il suddetto racconto, aveva avuto nel sonno la stessa identica persistente visione.
14e7efc6 Contenuto di 5d48704a UmbriaEventi e3feeb5a
13230fae Contenuto di fb3e616c UmbriaEventi e8c3044aSi recarono immediatamente sul posto e non fu difficile identificare subito, sul letto dei fosso trasformato nella notte in impetuoso torrente, un bastone che si ergeva diritto da un groviglio di melma, sassi ed arbusti con la punta verdeggiante e fiorita.
e8b6d60d Contenuto di 288ed164 UmbriaEventi 7918dedb
016837db Contenuto di 3808c568 UmbriaEventi 8e13316bL’esame accurato del bastone rivelò in quello il medesimo che era servito di appoggio al pellegrino il giorno avanti e fu anche notato che tale bastone era di legno di pioppo. Poco discosto dal bastone fu anche trovata la borraccia del pellegrino e con maggior meraviglia di tutti fu constatato che dal collo di essa pendeva una rosa fiorita.
a8f66e69 Contenuto di f80e519d UmbriaEventi 5c616e6a
03fdd824 Contenuto di 44ddad65 UmbriaEventi 5152ff91Tali segnati furono ritenuti indizi miracolosi per la guida ai ritrovamento dei corpo dei pellegrino, che infatti fu ben presto rinvenuto scavando in superficie il terreno in vicinanza del bastone.
e1de54f9 Contenuto di c65b1205 UmbriaEventi 07272f62
d07fe676 Contenuto di a82020c6 UmbriaEventi 803c92caFu subito disposto il cerimoniale per dare a quei corpo una degna sepoltura e nello stesso tempo fu messo a conoscenza di tutto l’abate dell’abbazia di S. Benedetto. Come tutto fu pronto, il feretro fu posto su di un carro tirato da buoi, ma questi, per quanto insistentemente incitati, non vollero muoversi. Sorse allora l’idea a qualcuno dei presenti di attaccare a quei carro un paio di vitellini da latte e con somma sorpresa di tutti questi partirono docilmente.
746b5e81 Contenuto di 4fb0837d UmbriaEventi 47df976c
d1f4568e Contenuto di 15320a9d UmbriaEventi 9a11db24Si arrivò cosí ad una radura chiamata Campignoli e qui i vitellini si fermarono e si inginocchiarono assumendo un atteggiamento di reverente adorazione. A tutti i fatti succitati furono logicamente attribuiti dai presenti valori soprannaturali, per cui quei pellegrino fu da tutti ritenuto Santo e come tale fu sepolto nella radura suddetta.
82c0d259 Contenuto di 1362318d UmbriaEventi 5c98a91f
bcc117e1 Contenuto di bf271d44 UmbriaEventi 3fbf985aSopra la tomba fu eretta una chiesetta a fianco della quale sorse la chiesa piú grande oggi esistente, che tuttora racchiude, in un’urna di marmo, il corpo dei Pellegrino che in seguito anche la Chiesa riconobbe ed onorò come Santo.

a10f0de6 Contenuto di 6a9cd8d3 UmbriaEventi b4dbb31d
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