Festa del Maggio 2018 a San Pellegrino Gualdo Tadino | UmbriaEventi
Inquadra il QR Code con l'apposita APP

Apri da mobile

Raggiungi facilmente la località con il navigatore
chiudi
Chiudi

Festa del Maggio 2018

901
visualizzazioni
dal 01/01/2019
Sagre e Feste Paesane Umbria
Sabato 27/04/2019
Martedì 30/04/2019
Mercoledì 01/05/2019
San Pellegrino (PG)

Da ormai mille anni, ogni 30 aprile, gli abitanti di San Pellegrino, in ricordo del pellegrino morto e del suo bastone miracolosamente fiorito, dopo aver abbattuto e trasportato fino al paese il pioppo più grande della zona, lo issano mediante funi e scale.
550324f1 Contenuto di 92d5b417 UmbriaEventi 47ccf819
e88126cc Contenuto di c9ad3f07 UmbriaEventi 6e9baac5L'ABBATTIMENTO
db5e7a6c Contenuto di 5de98401 UmbriaEventi 1df6b0fcSul far della sera, al termine di una cerimonia religiosa, i maggiaioli si recano di corsa verso il posto dove verrà abbattuto il pioppo o maggio, posto che fino a quel momento è noto solo al capomaggio, la guida dei maggiaioli.
5f09afe4 Contenuto di fbb01429 UmbriaEventi 556a9d30
313a13bb Contenuto di d4bd0daa UmbriaEventi ab78b83cGiunti sul luogo prescelto, con l'esclusivo utilizzo di una fune, di asce e della forza delle braccia il pioppo viene abbattuto e caricato su di un carro agricolo detto sterzetto. Insieme ad esso viene caricato anche un altro pioppo più piccolo che fungerà da punta fiorita del bastone del pellegrino. Fatto ciò i maggiaioli trasportano lo sterzetto sino alle porte del paese da dove, al suono delle campane e allo scoppio dei fuochi di artificio, partono per una emozionante corsa sino alla piazza in cui sarà piantato il maggio.
cb4f12cd Contenuto di 9c8d98d5 UmbriaEventi 99564e74
b1c1bf0e Contenuto di 8a652714 UmbriaEventi 5745e750L'ALZATA
d88271c1 Contenuto di e5b74931 UmbriaEventi 1514f9c6Una volta conclusa la “volata” dello sterzetto i pioppi vengono adagiati a terra e, con l'ausilio di asce, privati delle foglie, dei rami e della corteccia. Mentre alcuni maggiaioli si impegnano nella fondamentale fase della giuntura del pioppo grande con quello più piccolo, altri scavano con badili e picconi la buca nella quale verrà inserita la base del maggio.
f559a6ac Contenuto di c9527287 UmbriaEventi 983a512a
7f8133af Contenuto di a1e20332 UmbriaEventi e021ad22Inizia a questo punto la parte più delicata ed emozionante di tutta la festa, quella dell'alzata.
fa7c23fa Contenuto di 30b314f3 UmbriaEventi 21bf2cb4
cf4d1272 Contenuto di 79a19c20 UmbriaEventi 11ac6ccfNel silenzio più assoluto, in modo che si possano sentire gli ordini del capomaggio, i maggiaioli iniziano a sollevare l'albero attraverso un preciso gioco di scale e corde. Il maggio inizia la sua lenta scalata al cielo, si possono sentire le corde tendersi e le scale scricchiolare sotto la sforzo, ma alla fine la punta fiorita del maggio svetta nuovamente maestosa tra le stelle di San Pellegrino.
56b21258 Contenuto di fdfb5d7e UmbriaEventi 35e163cb
7dc00f12 Contenuto di 42ee8ab8 UmbriaEventi 7656b129Nei primi giorni di aprile di ogni anno i maggiaioli piantano nuovi giovani pioppi, nel rispetto di quella natura che da mille anni dona loro la gioia di un rito così intenso.
f27f2de5 Contenuto di ada8a169 UmbriaEventi 53a71a04
5d6b26b9 Contenuto di 38222a31 UmbriaEventi c38f6adb
fa41c263 Contenuto di 0a6b47c3 UmbriaEventi 43bf518eLA LEGGENDA
c4f40b49 Contenuto di 28d4bfb5 UmbriaEventi b7d30d69La leggenda legata a questa festa narra che sul calar della sera dei 30 Aprile 1004 si presentò all'ingresso dell'abitazione del conte Ermanno, proprietario del feudo di Castro Contranense, (oggi San Pellegrino), un pellegrino, in compagnia di un ragazzo, che trovarono da parte della famiglia dei conte spontanea e generosa ospitalità. Il pellegrino disse che veniva dalla Provenza e che a tappe successive, visitando i vari santuari piú importanti esistenti lungo il percorso, si proponeva di arrivare a Roma e successivamente di raggiungere l'Abbazia di Montecassino, col proposito di fermarvisi stabilmente.
6f319785 Contenuto di aa113cfd UmbriaEventi f6ef434c
67fd9061 Contenuto di 2d5976a4 UmbriaEventi 48d2db60Dopo aver ricevuto cure, cibo e premure da quella famiglia, il pellegrino, ringraziando, si rimise in viaggio scendendo verso l'abitato di Castro Contranense. Quando arrivò alle prime case, nella parte alta dell'abitato, si era già approssimata la sera e nuvoloni temporaleschi apparivano verso la direzione dei tramonto; poteva quindi ritenersi prossimo un sicuro temporale.
a4e885d2 Contenuto di d8a6e233 UmbriaEventi 62e531ce
0e2d7bdc Contenuto di 78892961 UmbriaEventi a8e09ac3Per tale motivo il pellegrino fu indotto a chiedere ospitalità per quella notte ad un certo Ono, custode della porta d'ingresso dell'abitato di Castro; ma questi lo scacciò decisamente e criticò anche aspramente il suo lungo peregrinare, ritenuto inutile ed ozioso. Il poveretto, per nulla offeso, decise allora di riprendere il suo cammino, con l'intento di giungere per tempo e prima di notte all'abbazia di S. Benedetto di Gualdo Tadino; ma arrivato in prossimità di un fossato, sito a cinquecento metri circa a valle dell'abitato, lungo la via Fiaminia, fu raggiunto dal temporale che lo costrinse a riparare sotto un ponticello sovrastante il fossato medesimo.
23b4f6c6 Contenuto di b9dec7cf UmbriaEventi 31b931a8
e50035b9 Contenuto di 81a1414e UmbriaEventi cec8d45fIl cattivo tempo andò sempre peggiorando e lampi, tuoni, grandine e pioggia scrosciante diedero l'impronta caratteristica di un nubifragio eccezionalmente violento e pauroso.
0770873c Contenuto di 8d17c787 UmbriaEventi 5bcf9bd3
a5d12c4d Contenuto di 559d3fa0 UmbriaEventi 5ef3c79dIl pellegrino e il ragazzo che lo seguiva si rannicchiarono come meglio poterono sul greto di quel fosso sotto il ponticello, e, vinti dal sonno e dalla stanchezza, recitate le preghiere della notte, si addormentarono. Al mattino successivo apparvero evidenti i gravi danni arrecati dal temporale alle campagne della zona, ma questi passarono in trascurabile considerazione di fronte a ben piú impressionanti circostanze e ben piú notevoli fatti avvenuti.
e316f740 Contenuto di 98a95de9 UmbriaEventi fa26f747Si verificò cioè che la figlia del conte Ermanno rivelò alla propria cugina e ai familiari che in quella notte aveva rivisto in sogno il pellegrino della sera avanti, ne aveva seguito il cammino, ne aveva saputo il rifiuto di ospitalità fatto da Ono, ne aveva visto il precario rifugio sotto il ponte di quei fosso andato in piena nella notte e che aveva travolto nel suo corso limaccioso e violento i corpi dei pellegrino e dei ragazzo. L'impressione e la meraviglia si accrebbero in tutti ancora di piú, quando si seppe che anche la cugina, alla quale era stato fatto in particolare il suddetto racconto, aveva avuto nel sonno la stessa identica persistente visione.
fa498371 Contenuto di 66a88599 UmbriaEventi 5a8782c4
a4c42594 Contenuto di 52d90e0f UmbriaEventi fa6189e0Si recarono immediatamente sul posto e non fu difficile identificare subito, sul letto dei fosso trasformato nella notte in impetuoso torrente, un bastone che si ergeva diritto da un groviglio di melma, sassi ed arbusti con la punta verdeggiante e fiorita.
f84eb967 Contenuto di b6b297dc UmbriaEventi d6aae88f
5a9d2470 Contenuto di 501e5809 UmbriaEventi 2da37dc2L'esame accurato del bastone rivelò in quello il medesimo che era servito di appoggio al pellegrino il giorno avanti e fu anche notato che tale bastone era di legno di pioppo. Poco discosto dal bastone fu anche trovata la borraccia del pellegrino e con maggior meraviglia di tutti fu constatato che dal collo di essa pendeva una rosa fiorita.
1719f957 Contenuto di 9ecd909b UmbriaEventi 9b2cb40c
6e0511fd Contenuto di 7e3f4613 UmbriaEventi bf4bb895Tali segnati furono ritenuti indizi miracolosi per la guida ai ritrovamento dei corpo dei pellegrino, che infatti fu ben presto rinvenuto scavando in superficie il terreno in vicinanza del bastone.
30224cab Contenuto di 43ec98f7 UmbriaEventi a23146ab
cba9d883 Contenuto di 8a46e488 UmbriaEventi 1f710cd6Fu subito disposto il cerimoniale per dare a quei corpo una degna sepoltura e nello stesso tempo fu messo a conoscenza di tutto l'abate dell'abbazia di S. Benedetto. Come tutto fu pronto, il feretro fu posto su di un carro tirato da buoi, ma questi, per quanto insistentemente incitati, non vollero muoversi. Sorse allora l'idea a qualcuno dei presenti di attaccare a quei carro un paio di vitellini da latte e con somma sorpresa di tutti questi partirono docilmente.
1650a501 Contenuto di edad14ee UmbriaEventi ea98cd80
d85c3a10 Contenuto di b6ec132d UmbriaEventi d4154fe7Si arrivò cosí ad una radura chiamata Campignoli e qui i vitellini si fermarono e si inginocchiarono assumendo un atteggiamento di reverente adorazione. A tutti i fatti succitati furono logicamente attribuiti dai presenti valori soprannaturali, per cui quei pellegrino fu da tutti ritenuto Santo e come tale fu sepolto nella radura suddetta.
feb6b0cc Contenuto di 17f5c336 UmbriaEventi 55e255ad
8dc71ab1 Contenuto di 120780fc UmbriaEventi 7effc814Sopra la tomba fu eretta una chiesetta a fianco della quale sorse la chiesa piú grande oggi esistente, che tuttora racchiude, in un'urna di marmo, il corpo dei Pellegrino che in seguito anche la Chiesa riconobbe ed onorò come Santo.

7886df71 Contenuto di 2fd36b83 UmbriaEventi 1564b4a7
Left
Right