Nel cuore del centro storico di Foligno, in piazza don Michele Faloci Pulignani, sorge la Locanda del Prete di Rostoviglio, la taverna del Nobile Rione Giotti, il luogo ideale per immergersi nelle suggestive atmosfere barocche della Giostra della Quintana.
Aperta a giugno e a settembre, nei giorni in cui in città è di scena la rievocazione storica, la taverna accoglie gli avventori in uno spazio fuori dal tempo dove gustare le pietanze della tradizione gastronomica folignate.
Diversi gli ambienti offerti ai commensali, dalle caratteristiche sale con le pareti in pietra alla sua corte interna, che ripropongono il tipico ambiente di un’osteria del Seicento, fino alla piazza incorniciata dalla cattedrale di San Feliciano e il palazzo vescovile dove cenare sotto le stelle.
Tra le calde luci delle fiaccole ad accogliere gli ospiti è il popolo della contrada, rigorosamente in abiti d’epoca che contribuiscono a ricreare l’atmosfera di una locanda del XVII secolo.
In tavola i piatti tipici della cucina locale, dagli gnocchetti al Sagrantino al piccione alla folignate, passando per i primi a base di tartufo, la coratella e la trippa, per un viaggio tra i sapori, accompagnato dai vini delle migliori cantine umbre, che racconta l’identità del territorio.
Accanto alla proposta gastronomica il Giotti è l’unico dei dieci rioni della Quintana a custodire all’interno della propria taverna un museo che ne racconta la storia. È nel Museo Rionale Societas Juctorum, inaugurato nel 2015, che sono conservati i 16 palii conquistati dal rione nella sua storia, oltre agli abiti barocchi che sono stati protagonisti dei cortei storici nei passati decenni della manifestazione, cimeli, fotografie e documenti che ripercorrono gli ottant’anni di vita della contrada.
Il museo è visitabile gratuitamente ogni sera nei giorni della rievocazione offrendo ai visitatori l’opportunità di affiancare al percorso enogastronomico un viaggio alla scoperta della storia del Nobile Rione Giotti e della grande festa di Foligno.