Foligno torna capitale del gusto con I Primi d’Italia, il Festival Nazionale dei Primi Piatti, quest'anno alla sua 27ª edizione.
Tra le novità “I Primi all’epoca di San Francesco” e il Villaggio dei Primi Piatti Tricolore. Attesi chef stellati e protagonisti dello spettacolo, da Luca Pappagallo a Leo Gassmann e Flora Canto.
Per quattro giorni il centro storico della città si trasformerà in un grande palcoscenico dedicato alla cultura del primo piatto italiano, richiamando come ogni anno appassionati e visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero. Degustazioni, grandi chef, spettacoli e mercati animeranno piazze, palazzi e luoghi simbolo della città, confermando la formula di una manifestazione che in ventisette edizioni ha saputo costruire un legame sempre più forte con Foligno e con l’Umbria.
Tra le novità più significative del 2026 c’è “I Primi all’epoca di San Francesco”, un’esperienza che renderà omaggio a una delle figure più universali della storia e al suo profondo legame con l’Umbria. Sapori ispirati alla tavola dell’epoca francescana accompagneranno il pubblico alla scoperta del Convento di San Francesco, gioiello del centro storico folignate ancora poco conosciuto e che, nei giorni del Festival, diventerà uno dei nuovi luoghi da vivere e scoprire.
Cuore storico della manifestazione saranno ancora una volta i Villaggi del Gusto, ospitati nelle suggestive Taverne della Giostra della Quintana, dove il pubblico potrà immergersi nelle diverse espressioni della tradizione gastronomica italiana. Intorno a loro, un calendario che attraverserà l’intero centro storico con Food Experience, Cooking Show, appuntamenti dedicati alle famiglie e numerose occasioni per vivere il Festival dalla mattina alla sera.
Quattro serate con le stelle dell’alta cucina
Tra gli appuntamenti più attesi torna “A Tavola con le Stelle”, il format che porta a Foligno alcuni dei protagonisti più autorevoli dell’alta cucina italiana.
Ad aprire il programma, giovedì 24 settembre, sarà Maurizio Serva, chef una Stella Michelin del ristorante La Trota dal ’63. Venerdì 25 settembre sarà invece la volta di Giuseppe Iannotti, due Stelle Michelin con il suo Kresios, mentre sabato 26 settembre protagonista della serata sarà Mirko Marcelli, una Stella Michelin del ristorante Osmosi. Gran finale domenica 27 settembre con Domenico Candela, chef due Stelle Michelin del ristorante George: un appuntamento che ha già registrato il sold out.
Quattro interpreti differenti dell’alta cucina contemporanea per quattro cene che faranno del primo piatto il centro di percorsi gastronomici pensati appositamente per il pubblico del Festival.
Da Luca Pappagallo a Leo Gassmann e Flora Canto: i grandi ospiti di Largo Carducci
Ma I Primi d’Italia non saranno soltanto gusto. Il palco di Largo Carducci sarà uno dei punti nevralgici della manifestazione, con un programma capace di portare nel cuore di Foligno alcuni dei volti più amati della cucina, della musica e dello spettacolo.
Venerdì 25 settembre alle ore 18.00 arriverà Luca Pappagallo, tra i protagonisti più popolari della cucina italiana in TV e sul web, capace di conquistare un pubblico vastissimo con il suo stile immediato e una passione per la cucina raccontata senza filtri.
La stessa sera, alle ore 22.00, Largo Carducci accoglierà Leo Gassmann. Cantautore tra i nomi più apprezzati della nuova scena musicale italiana, vincitore di Sanremo Giovani nel 2020, Gassmann porterà la musica al centro della notte folignate in uno degli appuntamenti di spettacolo più attesi dell’edizione.
Sabato 26 settembre, sempre alle ore 22.00, spazio invece a Flora Canto, attrice, conduttrice e volto televisivo molto amato dal grande pubblico, protagonista sul palco di una serata all’insegna dell’intrattenimento.
Tre ospiti che raccontano bene anche l’anima trasversale de I Primi d’Italia: un Festival nato intorno alla cultura gastronomica ma diventato negli anni un grande evento capace di coinvolgere l’intera città. Dal 24 al 27 settembre, quattro giorni per assaggiare, scoprire, incontrarsi e vivere Foligno attraverso uno dei simboli più riconoscibili della cultura gastronomica italiana.
Quattro giorni in cui il centro storico si trasforma nella capitale mondiale dei primi piatti: chef stellati, villaggi del gusto, food experience e tanti ospiti imperdibili.
Organizzato da Epta Confcommercio Umbria con il patrocinio e il contributo del Comune di Foligno, il festival torna a invadere il cuore pulsante della città con profumi, sapori e un’atmosfera unica.
Le storiche taverne dei Rioni della Giostra della Quintana si trasformeranno come da tradizione nei dieci “Villaggi del Gusto”.
Tra le novità, spicca “Il Salotto de I Primi d’Italia”, uno spazio esclusivo, raffinato e intimo, firmato dalla chef Nicoletta Franceschini.
E poi, gli eventi collaterali. Uno su tutti: “Ricette di Ricamo”, la mostra che animerà le sale di Palazzo Candiotti per l’intera durata del festival. Una piccola, grande meraviglia che intreccia artigianato e gastronomia: le specialiste del ricamo de “La Gruppa”, laboratorio dell’Università della Terza Età di Foligno, esporranno preziosi manufatti tessili ispirati proprio ai primi piatti italiani.
A sottolineare ancora una volta lo stretto legame del festival con la città, quest’anno sarà la musica a diventare protagonista: il coro di 100 bambini della Scuola Primaria Capoluogo I.C. Foligno 2 e della Scuola Musicale “Voci Bianche” porterà sul palco un momento di pura emozione collettiva.
I Primi d’Italia è anche attenzione al benessere e alla solidarietà: il festival sostiene Telethon e la ricerca sulle malattie genetiche rare, con l’obiettivo di dare un contributo concreto a chi ne ha più bisogno.