| Tra Tipicità e Cereali |
La zuppa di cereali è una delle componenti fondamentali dell’alimentazione di queste zone. Farro, orzo, avena e grano, trovano in Umbria una zona adatta alla loro coltivazione. Non a caso questi cereali vengono utilizzati per alcune ricette della cucina umbra quali la torta al testo, la pasta fatta in casa, etc…
Il Grano
La campagna umbra è caratterizzata da campi dorati con spighe, elemento caratteristico del paesaggio rurale, che si ritrova in molti dipinti di scene di campagna. Ancora oggi questa coltivazione, che risale a 5000 anni fa e che sin da allora ha rappresentato l'alimento principale della cucina locale semplice e nutriente, caratterizza le coltivazioni e i paesaggi della regione.
Il Farro
Antichi scritti di origine umbro – etrusco risalente al III e II secolo A. C. testimoniano fin da allora, non solo la presenza di questo cereale in Umbria, ma anche il suo uso rituale per il pagamento di tributi. La sua coltivazione, andata in disuso per lungo tempo, ha ritrovato un graduale interesse, tanto da diventare uno dei piatti tipici della regione. Esistono varie specie di farro; quella che si coltiva a Monteleone di Spoleto è la più pregiata: il “Triticum dicoccum”. La sua qualità consiste nella scarsità di grassi e nella ricchezza di sostanze amidacee.
In Valnerina, questa coltura si è perpetuata per secoli e ora può vantare il prestigioso riconoscimento europeo essendo il primo farro Dop d’Europa. La farina del farro di Monteleone è particolarmente indicata per la preparazione di crostate, tramezzini e focacce varie.