| Parchi |
Nella Provincia di Perugia, il paesaggio è insieme bene culturale, storico-architettonico ed economico. E’ una terra dove le donne e gli uomini hanno per secoli coltivato i colli pregando il cielo, accatastando saperi e nozioni; è una terra dove gli spiriti, non soltanto quelli religiosi, ma anche dell’arte, della letteratura, sono sbocciati fitti e in totale armonia con il tutto, fenomeno raramente riscontrabile in altri luoghi.
L’uomo e la terra, l’uomo e la natura, si sono compenetrati in azioni ed eventi, causa ed effetto sino a costruire un solo spazio comune. Dalle impervie catene appenniniche ricche di forre si giunge poi alla dolcezza dei colli fino a specchiarsi nei laghi protetti da ricchi boschi. Nel 1568 Cipriano Piccolpasso, architetto e pittore, soggiornando a Todi e Montecastello di Vibio sosteneva che qui scorreva la “vita ideale”, la migliore che ci fosse, perché l’aria era pulita e salubre e che qui la gente viveva “anco cento anni e più” e che gli “hommini di 80 anni paiono averne appena 35”. Il paesaggio è contrassegnato da un ricco patrimonio culturale, sociale e monumentale immerso in una natura rigogliosa e integra. Il 13% del territorio regionale è costituito da aree naturali protette: Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Parchi regionali del Monte Cucco, Monte Subasio, Colfiorito, Trasimeno, Tevere e Nera.
L’Umbria rappresenta un significativo esempio per un sistema di relazioni tra territorio, ambiente, risorse locali e uomo.