| Isole 2010. Rotta verso l'Europa |
Il cielo è il costante testimone di ogni emozione prodotta dagli eventi contenuti nei nostri cartelloni e al cielo, inevitabilmente, ogni emozione risale con lo sguardo nel momento in cui viene comunicata e partecipata, condivisa e amplificata.
Il Cielo sopra le emozioni culturali è, dunque, sia una stratificazione atmosferica sia un prodotto della nostra volontà di far sapere a tutti quanto, mente e cuore, sensi e anima di ognuno di noi sono stati toccati da un concerto, da una mostra, da uno spettacolo teatrale. Il cielo, in ogni caso, è là, sopra le nostre emozioni più antiche e più recenti, specchio di una storia millenaria ogni giorno cambiata in nuova luce, prosecuzione in alto, dallo stacco dell'orizzonte in poi, di ogni nostra volontà culturale vissuta dentro la storia e, per quanto abbiamo cercato di fare, dentro i progetti artistici qui proposti.
Gli "approdi di suoni e voci nelle abbazie umbre" che per dieci anni sono stati il tratto distintivo della rassegna "Isole" diventano da oggi "Eventi e Tramiti verso la capitale europea della cultura", assegnata all'Italia dalla Commissione Europea per il 2019. Abbiamo quindi ritenuto che il programma tradizionale di ISOLE, pur mantenendo un impianto di consolidata adesione al territorio e ai suoi angoli più nascosti, andasse proiettato in avanti, verso quella scadenza del 2019 che richiede una lunghissima preparazione e una convinta riflessione sulle potenzialità da mettere in campo per formulare quanto meno la candidatura.
Per rendere autentica questa prospettiva e per avvalorare il lavoro culturale che la sostiene, abbiamo cercato in ogni modo di costruire un cartellone che, anche se figlio della penuria finanziaria di questi tempi, ha una propria dignità e un proprio decoro. La dignità e il decoro vengono a Isole 2010 dalla partecipazione attiva delle comunità locali alla preparazione del progetto e alla confezione degli spettacoli.
L'Evento che si realizza tra Città della Pieve e Chiusi è, in questo senso, il più completo e paradigmatico, come per altri versi lo è quello di Bevagna con Manuel De Sica. Così è per ogni altro evento di "ISOLE 2010" ognuno dei quali guarda ormai all'Europa perchè in Europa si possa capire quale ricchezza di combinazioni culturali e turistiche inedite, originali e originarie l'Umbria può riservare. Creare il sistema di tante opportunità locali significherà fare un passo avanti di non poco conto nella definizione di "capitale europea della cultura".
Marco Vinicio Guasticchi, Presidente della Provincia di Perugia
Donatella Porzi, Assessore alle Attività Culturali della Provincia di Perugia